Aeroporto Federico Fellini, il Presidente di Aeradria Massimo Masini fa il punto
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Giovedì 16 Maggio 2013

 

In merito alle notizie riguardanti la gestione da parte di Aeradria S.p.A. dell'Aeroporto Internazionale Federico Fellini di Rimini-San Marino, il Presidente Massimo Masini dichiara quanto segue:

1) La Società Aeradria S.p.A., anche in questa fase di pendenza della nota procedura di concordato in continuità, gestisce regolarmente l'Aeroporto di Rimini e San Marino, senza eccezioni da parte dell'ENAC (Ente nazionale aviazione civile) e dei Ministeri competenti (Trasporti ed Economia) e con tutti i requisiti richiesti dalle normative in materia.

Tale gestione, sulla base della legge n. 135/1997 e dei relativi decreti ENAC, è in corso con tutti i requisiti necessari, attestati dai seguenti e principali adempimenti e provvedimenti ENAC e altri:

• Certificato di Aeroporto triennale, dal 30/10/2012 al 30/10/2015 (il rinnovo per tale triennio è avvenuto in pendenza della procedura di concordato).

• Certificato di idoneità per i servizi di handling, dal 30/01/2012 al 30/01/2015.

• Sistema di gestione della sicurezza aeroportuale, attivato con verbale del 24/03/2009 e con relativa validazione di cui è imminente l'arrivo dell'apposito atto.

• Masterplan o Piano di Sviluppo aeroportuale, con nulla osta ENAC dell'11/05/2010.

• Certificazione di qualità ISO 9001, dal 07/01/2013 al 07/01/2016 (il rinnovo per tale triennio è avvenuto in pendenza della procedura di concordato).

• Presentazione ad ENAC del Piano quadriennale degli investimenti 2012-2015 (peraltro tale Piano è inserito nell'ambito delle previsioni del concordato in corso).

2) Peraltro, invece, il decreto interministeriale per la concessione totale trentennale in favore di Aeradria S.p.A. è attualmente sospeso "in attesa della comunicazione degli esiti della procedura concorsuale di concordato in continuità tuttora in atto", così come da comunicazione ENAC dello scorso 15/03/2013, a conferma delle medesime determinazioni dei Ministeri dei trasporti e dell'economia. A questo proposito si riconferma che Aeradria ed ENAC hanno già sottoscritto la relativa Convenzione.

La positiva conclusione della procedura di concordato è essenziale e decisiva anche per l'ottenimento di detta concessione trentennale.

Per completezza espositiva si rileva che su tale materia le competenti autorità nazionali, a seguito dell'Atto di indirizzo per la definizione del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale dello scorso 29/01/2013, sulle domande pendenti di concessione totale di diversi aeroporti hanno assunto le seguenti e diverse decisioni: accoglimento per alcuni aeroporti, rigetto per altri aeroporti, sospensione per Rimini fino all'esito del concordato in corso.

3) È evidente che la specificità e la complessità giuridico-amministrativa delle materie in questione oltre ad i rischi di "sovrapposizioni" di atti, provvedimenti, autorizzazioni e certificazioni hanno determinato i dubbi e le incertezze riportati dagli articoli di stampa in questione.