Paura per la franchigia. Manifestazione in prefettura a Rimini per i lavoratori impiegati a San Marino
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Giovedì 03 Ottobre 2013

SAN MARINO / RIMINI - Stabilità e conferma della franchigia fiscale per i lavoratori frontalieri occupati a San Marino. E’ l’appello che i sindacati riminesi hanno fatto al prefetto.

Manifestazione e volantinaggio ieri mattina di Cgil-Cisl-Uil davanti alla prefettura di Rimini. L’incertezza governativa infatti mette a rischio, oltre al possibile aumento della tassazione per lavoratori e pensionati, il mantenimento della franchigia di 6.700 euro per gli oltre 5mila lavoratori romagnoli e marchigiani occupati nelle aziende del Titano.

Massimo Fossati, presidente del CSIR, organismo regionale che riunisce i sindacati italiani e sammarinesi, spiega che “abbiamo colto l’occasione per manifestare al prefetto Palomba che questa difficoltà del governo rischia di ripercuotersi nella mancata franchigia. Si tratta di una situazione che coinvolge oltre 5 mila famiglie italiane per questo abbiamo espresso la necessità che tutta la comunità spinga per trovare una soluzione nella legge di Stabilità. In attesa che si faccia una legge ordinaria che regoli tutta la materia del frontalierato”.