Rimini, anche Maggioli in crisi: 31 licenziamenti. Il sindacato s’aggrappa al vizio di forma
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Giovedì 03 Ottobre 2013

RIMINI - La crisi non guarda in faccia a nessuno. Neanche al Presidente della Camera di Commercio di Rimini, Manlio Maggioli, che ha annunciato tagli al personale per far fronte alle difficoltà del gruppo. Annunciato agli organi provinciali sindacali il nuovo piano che prevede 31 esuberi (4 mobilità e il resto procedure di licenziamento), su tutto il territorio nazionale.

Il gruppo Maggioli, lo ricordiamo, ha sede a Santarcangelo e filiali in mezza Italia, da Milano a Napoli. Conta attualmente 1.400 dipendenti circa e nel 2012 ha registrato un fatturato di 130 milioni di euro. Diversi gli ambiti in cui spazia la Maggioli: dall’editoria ai tributi, dall’informatica alla consulenza.

I sindacati si appellano a un vizio di forma (sono state coinvolte solo le sedi sindacali locali e non quelle nazionali), mentre Confindustria Rimini chiede di aprire il tavolo per gestire questa partita.