Rimini, Aeradria: indagati il sindaco Andrea Gnassi e Stefano Vitali
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Martedì 15 Ottobre 2013

 

Le riflessioni e il voler prendere un po’ di tempo per capire bene il progetto “aeroporto di Rimini e San Marino” e lo stato di salute della società di gestione dello scalo rivierasco Aeradria – posizione data in anteprima da San Marino Fixing – da parte del governo sammarinese si sono rivelate fondate. E’ notizia di oggi difatti l’indagine di accertamento che ha aperto il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Rimini, coordinato dal sostituto procuratore Gemma Gualdi, nei confronti del sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, e del Presidente della Provincia, Stefano Vitali.

Al centro dell’inchiesta, alcuni crediti derivati dalle promesse di finanziamento ottenute dagli enti pubblici soci di Aeradria. 

Secondo quanto si apprende, si parlerebbe di 'lettere di patronage' che sarebbero servite alla società, tra il 2009 e il 2013, per avere una serie di anticipazioni economiche da parte di alcuni istituti bancari. Conferma ne è, secondo le indagini, il milione e 200 mila euro richiesti alla Cassa di Risparmio di Rimini per un project financing.