La crisi si (ab)batte anche sui marciapiedi: madre e figlia costrette a prostituirsi
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Lunedì 04 Novembre 2013

 

La vicenda è accaduta a Rimini e oggi è sulla bocca di tutti. Il nucleo anti prostituzione dei carabinieri di Rimini, la scorsa sera, hanno fermato due donne riminesi, madre e figlia (maggiorenne) che, davanti all’arma, hanno detto: “Non abbiamo lavoro, lo stiamo facendo per portare a casa qualcosa, per nutrire la famiglia”.

Storie di disperazione, ma non solo. “E' indispensabile intervenire con tutti gli strumenti a disposizione per la tutela della sicurezza e della legalità – ha affermato il Comandante provinciale Luigi Grasso a San Marino RTV - senza dimenticare l'aspetto umano legato alle condizioni di assoluta difficoltà di donne costrette a prostituirsi e che possono essere sfruttate. Tutto ciò può alimentare svariate forme di criminalità anche di natura predatoria”.