Notte di fuoco e proteste A Napoli torna l'emergenza rifiuti
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Venerdì 24 Settembre 2010

All’ombra del Vesuvio si riapre la spinosa questione dei rifiuti: molte scuole sono assediate da enormi cumuli di immondizia davanti agli ingressi e sotto le finestre mentre in Provincia anche la notte scorsa sono stati incendiati e danneggiati camion della nettezza urbana. Una cinquantina di mezzi sono stati danneggiati da vandali in un raid a Enerambiente. Alla base della crisi di questi giorni a Napoli c'è una ordinaria protesta per il lavoro, una delle tante in una terra caratterizzata da un forte disagio sociale, che si concretizza nella mancata raccolta dei sacchetti Che il pieno centro sia invaso dai rifiuti lo conferma anche l’assessore comunale all’Igiene, Paolo Giacomelli. Ma la colpa, a suo avviso, è di 68 autisti di Enerambiente che dovevano guidare i compattatori destinati a raccogliere l’immondizia e che, invece, la scorsa notte, si sono messi in malattia. Un’agitazione che a Boscoreale si è trasformata in una guerriglia notturna: alcune persone con il volto coperto da caschi hanno incendiato un autocompattatore e hanno riversato l’immondizia lungo la strada. In via Panoramica il gruppo si è distaccato dai cittadini del movimento anti discarica di Terzigno e ha distrutto l’autocomopattatore. Forati i pneumatici di altri cinque mezzi: gli autisti sono stati costretti a lasciare i camion e a consegnare le chiavi. Già mercoledì, contro la decisione di aprire una seconda discarica a Terzigno, erano stati bruciati altri camion. I mezzi della raccolta dei rifiuti saranno scortati dalla polizia. Lo afferma il questore Santi Giuffrè, dopo il raid vandalico che ha colpito la sede di Enerambiente, la ditta che provvede al prelievo dei rifiuti in alcune strade della città, al centro di una vertenza degenerata nelle ultime ore nel danneggiamento di una cinquantina di mezzi. “Abbiamo predisposto un piano di vigilanza lungo l'itinerario dei pochi mezzi di Enerambiente rimasti a disposizione per la raccolta - ha spiegato il questore - I compattatori saranno scortati da forze di polizia perché non possiamo rischiare un ulteriore agguato”.