Fiat: Marchionne ospite da Fazio: "Risultati migliori senza l'Italia"
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Lunedì 25 Ottobre 2010

In un’intervista di ieri sera a “Che tempo che fa” di Rai3, Marchionne ha dichiarato che “senza l’Italia la Fiat farebbe meglio. Pochi giorni fa abbiamo presentato i costi trimestrali: nemmeno un euro dei 2 miliardi di utile operativo previsto per il 2010 viene dall’Italia”. “L'Italia - insiste l'ad di Fiat - è al 118esimo posto su 139 per efficienza del lavoro e al 48esimo posto per la competitività del sistema industriale: siamo fuori dall'Europa e dai Paesi a noi vicini”. Secondo Marchionne “il sistema italiano ha perso competitività anno per anno da parecchi anni e negli ultimi 10 anni l’Italia non ha saputo reggere il passo con gli altri Paesi, non è colpa dei lavoratori”. Una classifica che “non possiamo ignorare: qualcosa bisogna fare, perché non c'è nessuno straniero che investe qui”. Proprio per questo, l’ad di Fiat giudica “fuoriposto” gli attacchi che la Fiat ha ricevuto in questi giorni. Attacchi che “non aiutano a richiamare investimenti nel nostro Paese dall’estero”. E il sistema di 3 pause ogni 10 minuti anziché 2 da venti proposto per Pomigliano e Melfi “è già applicato a Mirafiori. Fa parte degli sforzi - prosegue Marchionne - per ridisegnare il processo di produzione e i 10 minuti che si perdono sono pagati”. Marchionne inoltre spiega che il Gruppo Fiat è pronto a portare i salari degli operai “ai livelli dei Paesi che ci circondano”, purché si arrivi “ai livelli competitivi degli altri: stiamo cercando di creare le condizioni per aumentare questi 1.200 euro e il dialogo con i sindacati è assolutamente chiaro su questo”.