Maltempo, il Veneto sotto l'acqua: oggi Bossi e Berlusconi visitano la Regione
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Martedì 09 Novembre 2010

“Da Bruxelles possono arrivare in Veneto alcune decine di milioni di euro, il 2,5% del danno totale, a condizione che si facciano le cose per bene". Il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, assicura che l'Ue è già pronta a intervenire con i propri fondi in favore della regione ma, sottolinea, prima occorre fare una valutazione dei danni. "L'Europa si è impegnata da subito per aiutare la popolazione colpita dalla catastrofe e vogliamo che l'erogazione dei fondi sia decisa in tempi rapidi", scrive Tajani. "Per questo la documentazione da presentare a Bruxelles deve essere preparata con scrupolo e quantificare con precisione la reale portata di un evento così drammatico". Il vicepresidente afferma che il prossimo venerdì sarà nei luoghi colpiti dall'alluvione, "un'occasione per impostare il lavoro di raccolta dei dati che ci servono per valutare l'entità dei danni". L'ondata di maltempo mette ancora a dura prova l’intero stivale. Il Veneto, in particolare, rimane in grave difficoltà per i violenti nubifragi dei giorni scorsi e la pioggia insistente. Oggi Bossi e Berlusconi saranno nei territori interessati insieme al presidente Zaia per un sopralluogo nei comuni maggiormente colpiti. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della sua prossima visita a Padova incontrerà i Sindaci dei Comuni colpiti dall’alluvione. Il Capo dello Stato si recherà poi a Vicenza, colpita anch’essa dal maltempo, dove avrà un incontro con le autorità locali. Lo si legge in un comunicato del Quirinale. La protezione civile fa sapere che una perturbazione atlantica con il suo centro d’azione sull’Europa occidentale sta influenzando gran parte dell’area mediterranea, determinando una fase di maltempo sulla nostra penisola, in particolare sulle zone del versante tirrenico. Dal 4 novembre, a seguito del sopralluogo effettuato dai tecnici dell'Agenzia regionale di Protezione Civile dell'Emilia-Romagna, sono al lavoro nei Comuni di Veggiano, Bovolenta e Casal Serugo (in provincia di Padova) 3 collaboratori dell'Agenzia di protezione civile e 12 volontari di protezione civile, con idrovore di grande capacità: 2 elettropompe da 250 litri al secondo ognuna, 2 motopompe da 250 e 80 litri al secondo, 2 elicopompe da 500 litri al secondo per una portata di aspirazione complessiva di oltre 5 milioni di litri all'ora, gruppi elettrogeni da 250 kilo Volt-Ampere, con tutte le attrezzature complementari e 2 torri faro.