Rimini, trovato il corpo del pescatore disperso in mare
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Giovedì 25 Novembre 2010

Era disperso in mare da ieri mattina un pescatore riminese, Renato Pecci, al largo delle coste di Rimini. L’allarme era scattato ieri mattina alle 11 quando non ha fatto ritorno al porto, come da abitudine. La Capitaneria di Porto aveva iniziato ieri le ricerche ed aveva individuato il suo peschereccio, la Namaste I, a circa un miglio e mezzo dal porto riminese.
Questa mattina la notizia che tutti temevano: il corpo senza vita di Pecci, 42 anni, è stato individuato dai soccorritori.
Le ricerche hanno coordinato gli sforzi di guardia costiera, forze di polizia e vigili del fuoco, con i rispettivi mezzi aeronavali. Anche altri pescatori hanno partecipato alla battuta nelle acque riminesi.
A bordo della barca – che era stata individuata ieri poco dopo le 13 in lento movimento e in retromarcia – erano state ritrovate alcune nasse, di uci una con la cima tagliata nettamente. L’ipotesi che ha preso corpo per il momento, attendendo la chiusura delle indagini, è che il pescatore sia rimasto impigliato nella nassa, abbia tentato di tagliarla mentre calava in acqua ma non sia riuscito a non farsi trascinare a fondo.