Usura tra Rimini e San Marino La GdF arresta tre bancari
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Giovedì 25 Novembre 2010

La Guardia di Finanza di Rimini ha tratto in arresto tre bancari, due di Rimini e un sammarinese. L’accusa è pesante: usura e abusiva attività finanziaria. Secondo l’accusa avrebbero praticato alle proprie vittime – una ventina in tutto - tassi dal 24% al 59%.
L’indagine ha focalizzato un’attività che in appena 7 mesi aveva raggiunto la ragguardevole cifra di mezzo milione di euro.
Le persone arrestate sono un 61enne e un 64enne riminesi, entrambi ex direttori di banca. Il terzo è un sammarinese, dipendente dell’Istituto Bancario Sammarinese.
È a San Marino che si sono concentrate le attività investigative, poiché è dal Titano che sarebbe transitato il denaro utilizzato per le attività di usura contestate. Nel corso dell’inchiesta è stato altresì sequestrato un conto corrente acceso presso un istituto di credito sammarinese.