Proteste dei trasportatori dopo l'accordo italo-sammarinese: la replica
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Giovedì 02 Dicembre 2010

SAN MARINO - In seguito alle notizie apparse sulla stampa riguardanti la protesta degli autotrasportatori FIAP alla firma degli accordi RSM-ITALIA sulle carte tachigrafe digitali, la Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio intende precisare quanto segue.
La sigla dell’Accordo fra Italia e San Marino in questione garantisce il diritto agli autotrasportatori sammarinesi a svolgere la propria attività sulle strade dei paesi dell’Unione Europea e nasce dall’esigenza della nostra Repubblica ad aderire all’Accordo europeo relativo alle prestazioni lavorative degli equipaggi dei veicoli addetti ai trasporti internazionali su strada (AETR), stipulato a Ginevra il 1° luglio 1970 con successivi emendamenti.
Il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite, infatti, in merito all’attuazione dell’Accordo AETR, aveva previsto misure transitorie per i Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea da adottarsi fino alla scadenza del 31 dicembre 2010.
San Marino aveva aderito all’Accordo AETR con Decreto n.37 del 21 Marzo 2007. La raggiunta collaborazione fra la Segreteria di Stato per l’Industria, l’Artigianato e il Commercio e il Ministero dello Sviluppo Economico e la sigla di quanto in sospeso da tempo con il Ministero stesso, non è che il passo conclusivo dell’iter iniziato allora.
La Segreteria di Stato per l’Industria, pertanto, ritiene la formalizzazione dell’Accordo un importante passo verso la normalizzazione dei rapporti fra Italia e San Marino, alla luce di quanto questo Governo sta dimostrando al grande vicino, con i fatti e non solo a parole, in merito ai temi della trasparenza e legalità del sistema economico sammarinese.