Emergenza rifiuti, arrestati a Napoli l'ex prefetto Catenacci e Di Gennaro
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Venerdì 28 Gennaio 2011

Risparmiare denaro e guadagnare tempo per risolvere l'emergenza rifiuti di quegli anni in Campania. Sarebbe stato anche per questo, secondo gli inquirenti di Napoli che hanno portato avanti l'indagine che oggi è sfociata in 14 arresti in diverse città, che tra l'inizio 2006 e la fine del 2007 in Campania era stato deciso di 'far sparire' il percolato prodotto nelle discariche regionali utilizzando depuratori che si sapeva non essere idonei. Con il risultato che i liquami finivano dritti in mare, così come erano. Tra i 14 arrestati, oltre a Marta Di Gennaro (ex braccio destro di Guido Bertolaso) e a Corrado Catenacci, ci sono anche i vertici di società di trasporto di rifiuti e di quelle che gestiscono i depuratori. Sono sette gli impianti nei quali il percolato sarebbe stato sversato in mare, quasi tutti nella zona tra Napoli e Caserta.