Ruby, flop al Paradiso di Rimini Un'ora di insulti e nulla assoluto
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Lunedì 31 Gennaio 2011

RIMINI -  Meglio essere ignorate o prese a male parole? E' stata un flop la serata di Ruby Rubacuori, al secolo Karima el Mahroug, supposta sedicente nipote di Mubarak (hailui), supposta aspirante al rango di pupilla del Premier Silvio Berlusconi, sabato notte al Paradiso di Rimini, la mecca delle discoteche romagnole, l’approdo più ambito per chi decide di campare di notorietà spicciola.
Ma la giovane Ruby a Rimini nei panni di vippettina non ha riscosso grande successo. Non l'ha riscosso, anzi, nalgrado la fama che si è ritagliata in questi mesi, malgrado la grancassa mediatica attorno all’evento (evento?). Malgrado il ritardo da diva con cui si è presentata al cancello (secondario, ovviamente) della nota discoteca.
Bisogna ammettere che le serate di Ruby – almeno nell’immaginario collettivo – devono essere decisamente più emozionanti di quella di sabato scorso. Così la ragazza è apparsa visibilmente annoiata. Il suo show è durato un’oretta, tra sbadigli e foto trash, compresa qualche risposta alla giornalista di Anno Zero, la trasmissione di Michele Santoro (la cui villona peraltro si trova in linea d’aria a un centinaio di metri dalla discoteca) che l’ha inseguita fino al Paradiso, e qualche timido e non troppo riuscito tentativo di improvvisarsi vocalist. Tutto quanto era stato programmato e annunciato, per la marocchina teleguidata dal suo manager, non si è verificato, costringendo lo staff del Paradiso a scusarsi per ciò che “non era mai accaduto prima”.
Le reazioni del pubblico? Al di là della piccola armata Brancaleone di giornalisti affamati di scoop (hanno evidentemente sbagliato indirizzo), che su espressa richiesta del manager della ragazza all’ultimo momento hanno saputo che si dovevano tenere a 3 metri di distanza (…), il restante popolo del Paradiso ha risposto con freddezza alla presenza della piccola Ruby Rubacuori.
Oltre al coretto di manifestanti “indignati” all’esterno, gli improperi inviati nella sua direzione dentro il locale sono stati bipartisan. In compenso la maggior parte dei discotecari l’ha semplicemente ignorata. E la direzione del locale ha parlato di un -40% di presenze per la serata, che è stata semi-boicottata come avevano chiesto in tanti, dai vendoliani ai parrocchiani.
Chi ha vinto la partita è stato alla fine, solo il Paradiso, che, malgrado una serata-flop, ha portato a casa una pubblicità non da poco.
E la nostra Ruby nazionale? Si è semplicemente accontentata di intascare il suo cachet (dai mille ai 5 mila euro, secondo quanto fatto trapelare dagli organizzatori), sopportare il tedio per un’ora esatta. E poi svanire nel freddo della notte.