Giallo sulla sorte di Lolli (Rimini Yacht) in carcere in Libia
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Giovedì 24 Febbraio 2011

RIMINI - Giallo sulla sorte di Giulio Lolli, l’ex patron di Rimini Yacht, in carcere in Libia dopo essere stato arrestato mentre passeggiava sul lungomare di Tripoli un paio di settimane prima che scoppiasse la terribile rivolta in Libia. Nessuno, né la Procura, né la famiglia di Lolli o il suo avvocato, Antonio Petroncini, ha sue notizie da quando è iniziata la rivolta.
Lolli è detenuto in Libia in quanto lì è stato arrestato in virtù del mandato di cattura internazionale sottoscritto dal Pm Davide Ercolani. La richiesta di estradizione era già stata inoltrata ma i tempi si sono allungati e poi la situazione è precipitata. Il Ministero degli Esteri italiano, che si sta incaricando di rimpatriare i connazionali rimasti bloccati nell’inferno libico, ha fatto sapere di non avere notizie in merito a Lolli, la cui posizione, come detenuto, è considerata ancora più preoccupante.


L’ARRESTO DI LOLLI E LE ACCUSE