Rimini, popolazione in crescita e sempre più multietnica
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Venerdì 25 Febbraio 2011

La popolazione riminese continua a crescere: sono 143.321 i residenti nel 2010, anno in cui tra l’altro le nascite sono tornate a superare i decessi. Aumenta la componente straniera, che rappresenta l’11% dei residenti e risulta avere un tasso di fecondità doppio della media. Sono sempre più numerose le famiglie con un solo componente, arrivate quasi al 35% dei nuclei totali, e il numero dei matrimoni civili giunge pressoché ad eguagliare quello delle unioni celebrate con rito religioso. Sono solo alcuni dei dati che emergono dall’annuale bollettino demografico elaborato dall’Ufficio statistica su dati dell’anagrafe 2010. Al 31 dicembre 2010 a Rimini si contano 143.321 unità residenti (+1816 rispetto all’anno precedente; erano invece 131.705 nel 2000), distinte in 68.649 maschi e 74.672 femmine. Il rapporto tra maschi e femmine è rimasto al 92%, che significa una incidenza di 92 maschi su 100 femmine residenti. Anche l’età media della popolazione rimane di 44 anni, con un indice di vecchiaia che positivamente diminuisce di circa 1 anno attestandosi a 164,20 (numero di anziani - 65 anni e più - presenti in una popolazione ogni 100 giovani - meno di 15 anni). La popolazione con più di 65 anni è cresciuta di 302 unità rispetto al 2009 e conta 31.484 persone. Ora rappresenta quasi il 22% dei residenti. Si annoverano 20 ultracentenari: 16 femmine e 4 maschi. L’indice di ricambio, che misura il rapporto tra la generazione prossima all’uscita dal mondo del lavoro rispetto alla classe di giovani che invece si organizza per farne parte, nel 2009 era al 146% ed ora è al 150%. Dato che mostra sempre più lo squilibrio tra i cittadini prossimi all’uscita dal mondo del lavoro, e quindi percettori di pensione, e quelli che entrano nel mondo del lavoro.