Yara Gambirasio, prelevato il DNA di dieci persone
PDF Stampa
Martedì 01 Marzo 2011

Ritrovato il cadavere della piccola Yara Gambirasio ora gli investigatori possono cominciare a cercare le tracce del suo assassino. In attesa che giungano i risultati dell'autopsia sono stati prelevati i campioni del Dna di dieci persone che vivono nella zona e che hanno precedenti condanne per reati a sfondo sessuale. Questo per tentare poi una verifica con gli eventuali residui trovati sul corpo della ragazzina. Dei primi rilevamenti sul cadavere la squadra di esperti dell'istituto di medicina legale di Milano, guidata dalla dottoressa Cattaneo, non ha fatto trapelare molte indiscrezioni. L'unica cosa emersa è che il corpo era in pessime condizioni di conservazione e non sarà facile, neppure, stabilire il numero esatto di coltellate a cui la vittima è stata sottoposta. Nel frattempo due squadre di polizia e carabinieri sono tornate sul posto del ritrovamento per fare alcune verifiche. Hanno calcolato il tempo che occorre per fare il tragitto in automobile fra la palestra e il campo. Un test che ha rilevato ben cinque possibili percorsi. Faranno inoltre un secondo test sul telefono cellulare della ragazza. Si è infatti pensato che le celle agganciate dal telefonino di Yara sono le stesse in cui è entrato il telefono del suo aggressore.