C’è chi ci tirerebbe su un muro, la Provincia di Rimini vuol decongestionare la Superstrada per San Marino
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Martedì 21 Giugno 2011

RIMINI / SAN MARINO - La Provincia di Rimini va in direzione ostinata e contraria – tanto per citare De André – rispetto alle linee guida minacciate o promesse (dipende dai punti di vista) dal neoeletto sindaco di Rimini Andrea Gnassi. Sì perché se Gnassi parlando dei rapporti con la Repubblica di San Marino aveva dichiarato la propria intenzione di stoppare tutti i rapporti con il Titano, a partire dall’Aeroporto Fellini (che è Internazionale grazie a San Marino, forse è il caso di ricordarlo), la Giunta di Vitali al contrario ha deciso di dare via ad una serie di interventi volti al miglioramento dei collegamenti stradali fra la Repubblica di San Marino e la Provincia di Rimini.

muroLà dove qualcuno tirerebbe su un muro (per protestare contro la supertassa sammarinese, ma senza parlare della franchigia che non c’è più) per fortuna c’è chi pensa che i lavoratori frontalieri passano ore e ore tutte le settimane sulla Superstrada, pericolosa e sicuramente troppo lenta per potersi recare a San Marino. La Giunta provinciale ha dunque approvato la costituzione di un Gruppo tecnico di lavoro “per lo studio di interventi volti al miglioramento dei collegamenti stradali fra la Repubblica di San Marino e la Provincia di Rimini”.

In una nota la Provincia spiega che “Il tema dell’accordo è quello importantissimo della viabilità, con l’obiettivo di definire insieme – unitamente ai Comuni interessati - la progettazione e i conseguenti interventi su tutti i punti di raccordo viari tra il territorio riminese e quello di San Marino: Marecchiese/Gualdicciolo, Ventoso, Cerasolo, solo per fare qualche esempio, cui vanno aggiunte le intese per i progetti di più largo respiro, che si prefiggono il decongestionamento della superstrada, compresa l’ipotesi di un mezzo di trasporto pubblico su sede autonoma”.