Termini Imerese, ultima fermata. Dopo 40 anni la Fiat ha dato l’addio
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Venerdì 25 Novembre 2011
termini_imereseTermini Imerese, ultima fermata. Una volta suonata la sirena che ha chiuso il secondo turno della giornata di ieri, alle 22 del 24 novembre, si è ufficialmente chiusa un’epoca. La fine della presenza della Fiat come produzione nell’impianto palermitano, inaugurato quarant’anni fa, nell’ormai lontano 1971, capace di garantire lavoro a 2.200 dipendenti, tra diretti e indotto.

La giornata di ieri è stata vissuta con emozione e delusione da parte degli operai, che per tutta la giornata hanno presidiato i cancelli, impedendo, in serata, l’uscita dalla fabbrica delle ultime automobili assemblate a Termini Imerese.

I sindacati hanno spiegato che le vetture non verranno “liberate” sino a che il Lingotto non garantirà un futuro certo ai dipendenti e tutte le indispensabili tutele nella fase di transizione al nuovo proprietario.

Si discute dunque sull’ipotesi prepensionamento per i lavoratori che hanno maturato le condizioni necessarie. E mentre Fiat, sindacati e DR Motor (la società molisana produttrice d'auto che fa capo all'ingegner Di Risio probabile successore di Fiat a Termini Imerese) si siederanno nuovamente attorno a un tavolo al Ministero dello Sviluppo Economico per un incontro che potrebbe rivelarsi definitivo, gli operai resteranno in presidio permanente davanti allo stabilimento.