San Marino, prosciolta la cordata che voleva acquistare la Lazio
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Giovedì 22 Dicembre 2011

 

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Si è conclusa con un proscioglimento la vicenda dei cinque presunti “messaggeri” di un gruppo di imprenditori della Repubblica di San Marino che, meno di 10 anni fa – esattamente tra il 2003 e il 2004 – avanzarono la proposta di rilevare la squadra di calcio S.S. Lazio. Il reato di aggiotaggio – questa era l’accusa che pendeva sulle teste dei cinque portavoce – è infatti andato in prescrizione. La Prima sezione penale del Tribunale di Roma, presieduta da Giuseppe Mezzofiore, ha annunciato “il non doversi procedere” nei confronti di Maurizio Riccardi, Anna Maria Buono, Renato Coletta e Fernando Anselmi. L’inchiesta, che ha chiare appendici sul monte Titano, era scattata nel 2004, ed era partita con una denuncia della Consob. Secondo l’accusa, il gruppo sammarinese voleva acquistare il 29,9% del capitale sociale della formazione capitolina. Il processo si è chiuso senza dover passare alla fase di discussione.

 

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