Il terremoto colpisce anche la Romagna
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Mercoledì 06 Giugno 2012

terremoto-ravenna

 

 

di Marco Grandoni

 

Sei giugno, la terra trema. Il sisma ha raggiunto anche la Romagna, all’alba di oggi. Verso le 6,10 si è verificata una forte scossa, con magnitudo 4,5 della scala Richter. L’epicentro vicino a Ravenna, in mare a circa 25,6 chilometri di profondità.
Molte sono state le chiamate fatte alla polizia e ai vigili del fuoco, dai cittadini romagnoli che hanno richiesto le ispezioni per assicurare che le case siano agibili e sicure.
Le scosse sono state avvertite principalmente a Forlì e a Rimini. Al momento non sembra che persone o cose abbiano subito danni.

La popolazione romagnola sta cominciando a preoccuparsi per i movimenti del terremoto, anche se gli esperti spiegano che non si tratta dello stesso sciame sismico.
Lo conferma Franco Mele, ricercatore dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: “I due fenomeni non sono collegati fra loro. Quello di Ravenna è un terremoto con movimenti diversi, è avvenuto in profondità, siamo a 80 chilometri di distanza. Il terremoto è stato avvertito su tutto il litorale perché un sisma che avviene in profondità ha vasta eco”. “I terremoti - ha proseguito Mele - sono generati dalla crosta terrestre che è sempre in movimento. Sono lunghi e avvengono in milioni di anni. Un terremoto di magnitudo 4,5 come quello di oggi genera movimenti di pochi centimetri. La magnitudo 4,5 non ha causato danni proprio perché il sisma è avvenuto in profondità e al largo e quindi l'energia si disperde man mano che ci si allontana dall'ipocentro. L'importante è rendersi conto che non siamo davanti a un fenomeno esteso che sta coinvolgendo il centro Italia. Il terremoto di Ravenna, per ora è circoscritto a quell'area e non ha niente a che vedere con quello dell'Emilia”.