In Italia entrate tributarie in aumento: 4,7% in più in 6 mesi
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Giovedì 06 Settembre 2012

Soldi euro denaro

Ben 232 miliardi di euro. A tanto ammontano le entrate tributarie erariali italiane, con una crescita sostanziale (+4,7%) rispetto allo stesso periodo del 2011. Il trend è evidenziato nei dati contenuti nel Bollettino delle entrate tributarie per il periodo gennaio-luglio 2012, disponibile sul sito del Dipartimento delle Finanze.

In particolare si è rivelato in linea con le previsioni il gettito di spettanza erariale proveniente dalla prima rata di acconto dell'IMU (quasi 4 miliardi di euro).

In particolare le imposte dirette aumentano del 5,0%; sostanzialmente stabile il gettito IRES che si attesta a 15 miliardi. Tra le altre imposte dirette significativo risulta l'incremento dell'imposta sostitutiva su ritenute, interessi e altri redditi di capitale (+1,7 miliardi, +44,0%) influenzata da diversi fattori di carattere tecnico-normativo e, in particolare, dalle modifiche apportate al regime di tassazione delle rendite finanziarie.

Le imposte indirette fanno rilevare un incremento complessivo del 4,2%. Al netto dell'imposta sostitutiva una tantum sul leasing immobiliare la crescita delle imposte indirette è risultata pari a 5,5%. In flessione il gettito IVA (-1,5%) che riflette l'effetto congiunto dell'aumento della componente IVA del prelievo sulle importazioni (+0,7%) e della flessione della componente relativa agli scambi interni (-1,9%) che risente della stagnazione della domanda interna in particolare nel comparto dei beni di consumo durevoli. In aumento il gettito delle imposte sulle transazioni (nel complesso +40,2%). In crescita significativa l'imposta di bollo che registra un incremento del 158,1% dovuto alle modifiche normative apportate con i provvedimenti della seconda metà del 2011 alle tariffe di bollo applicabili su conti correnti, strumenti di pagamento, titoli e prodotti finanziari, nonché all'anticipo del versamento dell'acconto sull'imposta di bollo. Sul risultato incide positivamente, inoltre, il versamento del 16 luglio del "bollo speciale per le attività finanziarie scudate".

Tra le entrate relative ai giochi, che si riducono complessivamente del 5,8%, si evidenzia l'andamento positivo delle lotterie istantanee e degli apparecchi e congegni di gioco; risultano in calo le entrate relative ai proventi del lotto.