La risposta dell'ANIS ad Andrea Zafferani
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Giovedì 17 Dicembre 2009

Sappiamo con certezza che si tratta di un autogol per il “giovane” Consigliere di Alleanza Popolare, che si è esibito in un intervento populista e demagogico che ci rattrista. Le dichiarazioni del Consigliere Andrea Zafferani, secondo le quali, testualmente, “L’Anis rappresenta un’economia finita” sono francamente sconcertanti nonché offensive. Questa rappresenta una nota stonata che noi non possiamo non commentare, nel contesto però di tanti interventi in Consiglio Grande e Generale che hanno invece rappresentato responsabilmente la necessità di puntare sull’economia reale e sulle imprese manifatturiere, in un momento di così grande difficoltà per il Paese. Un Membro del Consiglio Grande e Generale avrebbe il dovere di conoscere la realtà economica di San Marino in tutti i suoi aspetti, ed è oggettivamente impensabile che Zafferani abbia compiuto un’uscita così infelice senza aver consapevolezza del ruolo fondamentale dell’industria per il nostro Paese. Nel dubbio, ricordiamo che l’Anis, rappresenta 300 aziende associate e oltre 6 mila lavoratori, per complessivi 14 milioni di euro di imposte dirette e oltre 30 di indirette pagate nel 2007. E che il comparto manifatturiero in generale, insieme a trasporti e costruzioni, concorre alla formazione del Pil di San Marino per oltre il 40%.