L'energia eolica registra il record nel 2009
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Giovedì 04 Febbraio 2010

In Italia e nel mondo, l’eolico ha registrato un vero e proprio boom nel 2009. Nell’anno appena concluso, nel Bel Paese si sono installate pale per 1.114 megaWatt di potenza, con una resa di 6,7 teraWattora di energia elettrica. In totale nello Stivale si producono 4.850 megaWatt, grazie alla forza del vento. L’Italia si colloca così al terzo posto nel continente e al sesto nel mondo. Questa energia pulita ha un trend di crescita del 30% annuo, permettendo di diminuire le emissioni di Co2, di avvicinare gli obiettivi di taglio delle emissioni del 2020 e al contempo di creare nuovi posti di lavoro. Il leader mondiale del settore rimane il gigante cinese. Il governo di Pechino raddoppia capacità per il quinto anno consecutivo, raggiungendo così quota 25.100 MW. Li Junfeng, Segretario Generale della Chinese Renewable Energy Industries Association, ha affermato “stiamo mettendo molto impegno per sviluppare il nostro enorme potenziale eolico. Considerati questi tassi di crescita, possiamo aspettarci che l’obiettivo, non ufficiale, di arrivare a 150.000 MW sarà raggiunto prima del 2020”. L’America ha messo a segno un ottimo risultato positivo, grazie al supporto fornito dall'US Recovery Act. Con 10.000 MW installati, +39% rispetto al 2008, la capacità totale è ora salita a 35.000 MW. Per quanto riguarda l'Europa, la crescita è stata di 10.500 MW, portando la capacità complessiva a 76.100 MW. Per le realizzazioni 2009 in testa la Spagna (2.400 MW), seguita dalla Germania (1.920 MW). Sia Italia che Francia e Regno Unito hanno aggiunto poco più di 1.000 MW ciascuna. Secondo il Global Wind Energy Council la sensibile crescita continuata a livello mondiale, nonostante la crisi economica e finanziaria, ha consentito al settore di raggiungere nel 2009 un fatturato diretto e indiretto di 45 miliardi di euro, dando lavoro a circa mezzo milione di persone.