Il Titano rappresentato al Vertice Fao di Roma
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Lunedì 16 Novembre 2009

La delegazione consiliare sammarinese composta dai Consiglieri Sansovini e Bronzetti (rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Gruppo Nazionale Sammarinese presso l’Unione Interparlamentare) è rientrata a San Marino dopo avere preso parte alla riunione Parlamentare in preparazione al Vertice Mondiale della FAO, iniziato oggi a Roma presso la Camera dei Deputati.
L’incontro è stato programmato con l’intenzione di sensibilizzare le forze politiche sul problema della fame e della povertà affinché nelle rispettive sedi parlamentari essi si facciano promotori di adeguati provvedimenti legislativi.
Gli interventi di apertura hanno indicato come, rispetto all’anno scorso, vi sia stato un aumento di 105 milioni di persone che soffre la fame nel mondo per un totale di circa un miliardo e duecentomila. Tale situazione è aggravata, da un lato, dalla recente crisi finanziaria, dall’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e, dall’altro, dall’impatto dei cambiamenti climatici sull’agricoltura. La povertà colpisce i 3/4 del pianeta proprio nelle zone dove vive gran parte della popolazione rurale e dove l’agricoltura è la principale fonte di sussistenza. Le proiezioni indicano che nel 2050 la popolazione mondiale avrà raggiunto i 9 miliardi e che la produzione agricola dovrà aumentare del 70% per farvi fronte.
Gli oratori hanno posto l’accento su come, negli ultimi venti anni vi sia stata una netta riduzione da parte delle politiche allo sviluppo degli investimenti per l’agricoltura e di come poca attenzione sia stata rivolta al tema della sicurezza alimentare. Essi hanno ribadito la necessità di adottare politiche di sviluppo economico, sociale e rurale a breve, medio e lungo termine tese a migliorare le produzioni agricole locali, a favorire la costruzione di infrastrutture, a garantire un equo accesso alle risorse quali l’acqua, alla terra, all’alimentazione, all’educazione, alla salute, e a rivolgere una attenzione particolare alle donne che spesso vivono in condizioni degradanti per la loro dignità e costrette all’analfabetismo.
Si è sottolineato come l’industrializzazione e la dislocazione dei processi produttivi abbiano fatto riversare la popolazione nelle grandi metropoli, con l’abbandono delle campagne. A questo si sono uniti sistemi di distribuzione degli aiuti spesso insufficienti, attrezzature inefficaci ed il massiccio dispendio negli armamenti e nel finanziamento alla guerra, che hanno aumentato i divari già esistenti e rallentato di fatto lo sviluppo.
I partecipanti hanno concordato sulla necessità di una inversione di tendenza che incentivi nuovamente la produzione agricola, finanziando iniziative in loco, promuovendo la formazione delle popolazioni colpite dalla povertà estrema, fornendo gli strumenti per migliorare l’innovazione tecnologica e le sue applicazioni nel settore. Si è parlato in questo senso di globalizzazione come opportunità, dove trasferimenti di tecnologie, di capacità e una formazione più consapevole possono aiutare le zone più povere del Pianeta.
La Sicurezza alimentare è dunque lo strumento per combattere la fame e la povertà e l’Iniziativa sulla sicurezza alimentare del G8 dell’Aquila e la creazione di una Global Partnership sulla nutrizione e la sicurezza alimentare sono l’espressione di una nuova forma di multilateralismo inclusivo, dove è necessaria la partecipazione dei Governi, dei Parlamenti e della Società Civile. Sono state quindi presentate molteplici iniziative di sviluppo e di coordinamento per il Continente Africano sottolineando il ruolo fondamentale che ogni Paese deve svolgere nel promuovere la Good Governance politica e la responsabilità derivante agli impegni assunti.
La Repubblica di San Marino condivide le posizioni espresse, che già ad Addis Abeba, nel corso della 120^ Assemblea dell’Unione Interparlamentare, il Presidente del Gruppo Sansovini aveva sottolineato nel suo intervento; in quell’occasione, il Consigliere Sansovini ha ricordato che tutti i Parlamentari sono chiamati ad una costante azione di sensibilizzazione in seno ai rispettivi Parlamenti e Governi e assicurato l’impegno del nostro Paese in questo senso, auspicando un’azione più incisiva a livello internazionale per porre un freno all’instabilità, all’insicurezza, alla marginalità economica.

Il Segretariato

 

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