“Gli esordi ed il mito” a Parma la Fondazione Tebaldi celebra Renata
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Mercoledì 09 Ottobre 2019

L'appuntamento in programma il 12 ottobre a Parma è voluto e organizzato dalla Fondazione Renata Tebaldi in collaborazione con il Conservatorio A. Boito di Parma e all'interno del cartellone di "Celebrazioni del 15° anniversario della scomparsa di Renata Tebaldi", una serie di eventi creato in occasione di quello che è, a tutti gli effetti, non solo l'anniversario della morte dell'Artista ma anche il 15° anno di attività della Fondazione da lei voluta e autorizzata.

La Fondazione esiste, infatti, dal Dicembre 2004 con l'obiettivo di perpetrare il ricordo dell'Artista e offrire ai giovani concrete opportunità di carriera, ed ha sede a San Marino, dove l'indimenticato soprano si è spento il 19 Dicembre, avendo scelto la piccola Repubblica come sua amata terra di adozione.

E proprio da San Marino sono iniziate le celebrazioni con un cartellone di appuntamenti prestigioso che, sabato sarà a Parma e che, il mese scorso, ha toccato Napoli e che nel prossimo futuro percorrerà tutto lo stivale visitando i templi della musica, i palcoscenici e le città care alla Tebaldi. Il tutto per offrire al pubblico occasioni per conoscere meglio Renata Tebaldi, il belcanto e le voci dei giovani talenti che dal suo Concorso Internazionale sono stati lanciati. Per ricordare Renata attraverso la musica, come lei stessa avrebbe voluto.

Non poteva mancare il Conservatorio di Parma, dove tutto ebbe inizio: una conferenza "Renata Tebaldi: gli esordi ed il mito" ed un concerto in cui si esibiranno i ragazzi che, in queste ore, stanno prendendo parte alla Masterclass di Canto con docente il Soprano Fiorenza Cedolins. La stessa artista interverrà alla conferenza insieme al Maestro Michele Ballarini, docente del Conservatorio ed esperto di discografia. Ospite d'onore Vincenzo Ramon Bisogni, autore del libro "Renata Tebaldi. «Dolce maestà». Figlia, Donna, Icona" edito da Zecchini Editore.

Un evento nato per rendere omaggio all'Artista la cui voce, piena e potente, possedeva una qualità che si incontra "una volta ogni cinquanta anni" come disse Riccardo Zandonai dopo averla sentita, appena diciottenne. Ancora oggi il suo nome brilla sulla Hollywood Walk of Fame, la famosa strada dove sono incastonate oltre 2000 stelle, di cui solo 14 italiane, che recano i nomi di celebrità onorate per il loro contributo all'arte ed allo spettacolo.

L'inizio è fissato per le ore 17.00 nella splendida cornice dell'Auditorium del Carmine, ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili.

 

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