San Marino, calcio Under 21: troppa Croazia allo Stadium, finisce 7-0
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Martedì 15 Ottobre 2019

SAN MARINO - La Croazia aveva qualche cosa da dimostrare a sé stessa dopo la sconfitta della gara di debutto con la Scozia, arrivata per giunta in casa. E così, al San Marino Stadium, gli ospiti mettono in campo tutta la propria voglia di riscatto offrendo una prova di grande sostanza e ritmo, che alla fine costa alla Nazionale di casa un passivo più rotondo rispetto al precedente di un anno fa.

Come da facile previsione, i croati - che perdono nel riscaldamento Bradarić, sostituito nell'undici titolare da Čolina - prendono in mano il pallino fin dalle primissime battute. Al 5', però, Raschi sfugge al radar della difesa a scacchi biancorossi e prova ad involarsi in porta, ma il portiere ospite Šemper legge benissimo la situazione fermando il 17 biancoazzurro con i piedi. Dal possibile vantaggio all'immediato 0-1: Nejašmić lavora bene palla al piede all'interno dell'area biancoazzurra prima di offrirlo centralmente a Moro, il cui destro viene disinnescato dal clamoroso riflesso di De Angelis; purtroppo per il portiere di casa, la palla arriva giusto tra i piedi di Kulenović, che non ha difficoltà a gonfiare la rete.

La Croazia non toglie il piede dall'acceleratore, collezionando soprattutto calci d'angolo. Da uno di questi, al 23', nasce l'occasione di Kalaica, ben appostato sull'assist di Moro ma scoordinato al momento della conclusione. Lo stesso Moro non sveste i panni di assist-man e al 24', dopo una fuga inarrestabile sulla destra, recapita un cioccolatino a Kulenović, che sentitamente ringrazia trovando la doppietta personale. Tutto questo neanche 60'' dopo la più bella azione della Nazionale sammarinese: ripartenza veloce che culmina con il destro dal limite di Dolcini, potente e ma fuori di pochissimo,

Moro prova a mettersi in proprio al 25', trovando sulla propria strada De Angelis. Che però non può nulla, un minuto dopo, sul destro a giro di Ivanušec, abile a trovare l'angolino. La Croazia non si accontenta del largo vantaggio, anzi continua a mettere sotto pressione i Biancoazzurrini, che ne sentono gli effetti nei minuti finali di frazione, quando prima il siluro di Bistrović e poi il tocco facile facile del solito Kulenović (tripletta per lui) scrivono il 5-0 con cui le due squadre vanno all'intervallo.

Nella ripresa San Marino prova subito a rialzare la testa: al 4' Cecchetti conduce un contropiede promettente ma la difesa croata è abile a ricompattarsi e a chiudere la linea di passaggio al numero 11 di casa, che intendeva lanciare un compagno in profondità. Sul fronte opposto Lepinjica avvicina la rete del 6-0 con un piattone dal limite che, deviato, termina di pochissimo alto sul montante.

Poco dopo ha decisamente miglior fortuna la conclusione di Ivanušec, che dopo aver scombinato palla al piede le linee biancoazzurre anticipa l'uscita di De Angelis con un tocco vincente. Al numero 10 croato, però, la doppietta non basta, ed è veramente per una questione di centimetri se sulle conclusioni esplose al 61' (staffilata mancina dopo un'altra iniziativa personale) e al 69' (destro a giro) non arrivi per lui il sospirato hat-trick

Ci sarà comunque margine per il 7-0 croato, che arriva al minuto 75': angolo battuto dalla destra, spizzata di Posavec a liberare Soldo che a due passi dalla linea non ha difficoltà ad appoggiare in rete. Dopo gli ingressi di Quaranta e Nanni la Nazionale di casa prova a salire guadagnando un angolo che però funziona al contrario, perché la Croazia riparte velocemente in contropiede arrivando al tiro con Kulenović, cui non riesce il poker personale per la grande uscita di De Angelis. Costantini getta nella mischia anche Babboni, Averhoff e Riccardo Colonna. Nel frattempo Raschi, divenuto capitano, impegna Šemper direttamente dalla bandierina, ma il portiere ospite se la cava coprendo con attenzione il primo palo. Di là, Bistrović prova ad arrotondare ancor di più il risultato, trovando una grande risposta di De Angelis.

È l'ultimo acuto di una sfida che regala alla Croazia i primi tre punti nel girone. Per San Marino, l'urgenza di resettare la mente il prima possibile: fra un mese esatto si torna a giocare in trasferta - precisamente in Repubblica Ceca - per l'ultimo impegno del girone di andata.

 

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