Portato a compimento il Progetto "Namasté – Adotta una carrozzina!”
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Martedì 15 Ottobre 2019

SAN MARINO - Rientrare alla quotidianità dopo un viaggio in Nepal non è semplice, così come non è facile racchiudere in delle parole o delle fotografie le forti emozioni vissute. Gli amici di CIL, Centro per la Vita Indipendente dello Stato himalayano, ci hanno accolto e accompagnato in un lungo viaggio tra sguardi, sorrisi, occhi profondi che ti entrano dentro, santoni, colori smaglianti, templi, tanta natura e una vita semplice ma comunque piena, nonostante le enormi difficoltà che devono affrontare. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere persone, disabili e non, che ci hanno fatto entrare nella loro cultura e un popolo, che pur avendo pochissimo (quinto al mondo per povertà), è sempre energico, sorridente e convive pacificamente con le diverse religioni. E' questa la loro ricchezza. Stretto fra i due colossi asiatici, Cina ed India, in una fascia di terra pressoché solo montuosa, ma che presenta in pochi chilometri situazioni climatiche e paesaggistiche molto differenti passando dal clima montano a quello più mite delle valli, sino alle temperature opprimenti della giungla tropicale del Bengala, il Nepal vive molto di turismo, e punta ad investire anche sul turismo accessibile, benché il pulmino messo a disposizione da CIL durante tutta la nostra permanenza, al momento sia l'unico in tutto il Paese dotato di pedana per l'accesso alle carrozzine. Piuttosto fitta l'agenda degli incontri previsti, quasi ogni giorno infatti, un appuntamento per presentarci esponenti politici, rappresentanti di organizzazioni che si occupano di disabilità, le loro varie attività e i loro altri Uffici distaccati in altre città del Nepal ( la visita al Gurkha Memorial Museum di cui già abbiamo dato conto). Il 4 ottobre scorso, certamente la giornata più significativa: nella tarda mattinata abbiamo avuto il privilegio e l'onore di incontrare il Presidente della Repubblica del Nepal, signora Bidhya Devi Bhandari alla quale abbiamo portato i Saluti e gli omaggi degli Ecc.mi Capitani Reggenti, e abbiamo presentato il Progetto "Namasté – Adotta una carrozzina!". Durante il colloquio, durato quasi un'ora, la Presidente ha ringraziato sentitamente la Reggenza e manifestato grande apprezzamento per l'Iniziativa impegnandosi, altresì, di fronte agli amici di CIL, di dare attuazione ad alcune norme in materia di accessibilità. Nel pomeriggio, invece, ci siamo recati presso la Scuola di Tecnologia di Balaju, per verificare gli sviluppi del Progetto, a cui saranno destinati tutti i fondi raccolti, per la creazione di un'officina attrezzata per produrre e riparare in loco sedie a rotelle e altri dispositivi per l'autonomia. E' stato un incontro molto emozionante, dove abbiamo potuto toccare con mano le carenze e le complessità a cui devono far fronte le persone adulte e bambini nepalesi con disabilità, le loro famiglie e chi cerca in qualche modo di dar loro una mano. E' proprio vero, il viaggio insegna la tolleranza; aiuta a riflettere circa il nostro cammino attraverso un altro paese come se si attraversasse se stessi. E' un momento di apertura, di apprendimento, ci arricchisce di ricordi indelebili...e questo è stato un viaggio che si è rivelato una splendida esperienza di vita, ci ha permesso di scoprire culture millenarie, luoghi e gente meravigliosa. Un viaggio intenso che ricorderemo per sempre! E' notizia di oggi, martedì 15 ottobre, che l'Ufficio della Presidente Bidhya Devi Bhandari, ha contattato CIL per avere qualche ulteriore informazione sul Progetto di produzione delle carrozzine in modo da poterlo sostenere Grazie ancora alla Fondazione Alexander Bodini, alle Istituzioni sammarinesi, alla Comunità dei cittadini sammarinesi residenti all'Estero, alla Commissione nazionale sammarinese per l'UNESCO, ai soggetti privati, all'Azienda TRIRIDE che ha donato due propulsori agli amici di CIL e grazie anche ai tanti cittadini sammarinesi che hanno offerto un contributo.

 

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