San Marino, sciopero clima: la CSU sul Pianello con gli studenti
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Giovedì 28 Novembre 2019

SAN MARINO - "Per fronteggiare l'emergenza climatica e per chiedere un radicale cambiamento del modello di sviluppo che consenta di raggiungere, entro il 2030, tutti gli obiettivi dell'Agenda Onu sullo sviluppo sostenibile, aderiamo e sosteniamo il quarto sciopero globale per il clima in agenda venerdì 29 novembre". Così i segretari generali della CSU raccolgono l'invito studenti del Fridays For Future di San Marino per una nuova protesta silenziosa sul Pianello.

"La battaglia per proteggere il Pianeta Terra - sottolineano Giuliano Tamagnini (CSdL) e Gianluca Montanari (CDLS) - è una battaglia anche per la giustizia sociale, per la democrazia, per l'equità all'interno dei Paesi e fra diverse generazioni. Ed è una battaglia per il diritto alla partecipazione nei processi decisionali".

Del resto gli obiettivi dello sciopero degli studenti di Fridays For Future "coincidono con le richieste e le azioni del sindacato europeo e mondiale indirizzate al contrasto dei cambiamenti climatici, a partire dall'urgente necessità di una energica diminuzione di emissioni di C02 nell'atmosfera e dell'avvio di una conversione ecologica dell'economia in grado di garantire uno sviluppo sostenibile e posti di lavoro di qualità".

Questo quarto sciopero globale per il clima, concludono i segretari CSU, avviene a pochi giorni dall'inizio a Madrid della Conferenza delle nazioni unite che da 25 anni discute annualmente le potenziali misure per affrontare a livello mondiale i cambiamenti climatici e dopo l'ennesimo allarme dell'agenzia per l'ambiente delle Nazioni Unite sulle emissioni di gas serra aumentate dell'1,5% in un decennio.

La Centrale Sindacale Unitaria invita dunque i lavoratori e pensionati ad unirsi ai giovani e agli studenti che venerdì 29 novembre, a partire dalle ore 10, si riuniranno in Piazza della Libertà con questa parola d'ordine "Vogliamo respirare il nostro futuro".

 

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