Bce: i tassi di interesse area euro restano fermi all'1%
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Giovedì 06 Maggio 2010

Con l'area euro di nuovo assediata dalle tensioni dei mercati, la Banca centrale europea mantiene i tassi di interesse inchiodati al minimo storico dell'1 per cento. La decisione è stata comunicata dal Consiglio direttivo, che oggi si è riunito in trasferta a Lisbona, una delle capitali dei paesi, assieme alla Grecia, considerati 'anelli deboli' dell'Unione monetaria sulla deriva dei conti pubblici. Le tensioni di questi giorni sulle Borse e sull'euro hanno messo in secondo piano la questione dell'inflazione, sui cui i tassi di interesse sono il principale strumento di contrasto, e che resta comunque a valori inferiori a quelli che la Bce si pone come obiettivo. L'euro resta sotto pressione, stamattina in una seduta volatile fluttuava sotto quota 1,28 dollari, minimo da circa 14 mesi. Il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento della Bce resta quindi all'1 per cento; il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali resta all'1,75 per cento, mentre il tasso che la stessa Bce pratica sui depositi di breve termine che detiene per conto delle banche commerciali resta allo 0,25 per cento. La conferma dei livelli attuali è in linea con le attese di mercati e analisti. Rinviata invece a lunedì la decisione sui tassi di interesse della sterlina da parte della Banca d'Inghilterra, mentre oggi nel paese si svolgono le elezioni politiche.