Sullo scudo per l'Euro sollievo dalla stampa europea
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Lunedì 10 Maggio 2010

Tutti i quotidiani europei titolano oggi in apertura sul piano salvaeuro varato nella notte dall'Ecofin a Bruxelles. Il piano è tuttavia salutato con una maggiore cautela dalla stampa britannica, dopo che ieri il ministro delle Finanze Alistair Darling ha confermato che il Regno Unito non contribuirà al fondo anticrisi europeo per i Paesi dell'eurozona in difficoltà. Le decisioni del Consiglio dei ministri finanziari dell'Ue per stabilizzare l'eurozona ed impedire il contagio della crisi greca - con lo stanziamento di un pacchetto da 500 miliardi di euro fra prestiti e garanzie di prestiti, più la possibilità di aggiungerne altri 250 da parte dell'Fmi - sono peraltro accolte da tutti con sollievo. Secondo quanto deciso a Bruxelles, al Fondo intergovernativo parteciperanno tutti i paesi dell'eurozona, con una quota parte proporzionale alla propria chiave di contribuzione al capitale della Bce, ma anche, su base volontaria, altri paesi dell'Ue che non hanno ancora adottato l'euro, come la Svezia e la Polonia che hanno già manifestato il loro interesse. Fra questi paesi 'volontari' non rientra la Gran Bretagna. "Alistair Darling esclude il sostegno britannico all'euro", si legge oggi il quotidiano britannico The Guardian. "Il cancelliere dello Scacchiere afferma che la responsabilità di risollevare l'euro spetta soltanto ai paesi dell'Eurozona", si aggiunge. Una sottolineatura che è in linea con quanto dichiarato ieri dallo stesso Darling all'emittente satellitare britannica SkyNews. "Credo che sia importante per noi fare tutto il possibile per stabilizzare i mercati, ma voglio essere chiaro: se c'è una proposta di creare un fondo di stabilizzazione per l'euro, deve essere di pertinenza dei Paesi dell'Eurozona", aveva dichiarato. "Quel che non faremo e non possiamo fare è dare il nostro sostegno all'euro, che è responsabilità dei Paesi membri dell'Eurozona". "Crisi finanziaria: l'Ue sblocca un piano senza precedenti di 500 miliardi di euro", titola da parte sua il quotidiano francese Liberation. "Il summit dell'Eurogruppo ha deciso di mettere in opera da questa mattina un meccanismo europeo di stabilizzazione destinato a preservare la stabilità finanziaria in Europa", gli fa eco Le Figaro. Per il quotidiano spagnolo El Mundo, si tratta di un provvedimento preso "contro i lupi del mercato". "Con la partecipazione del Fmi, saranno mobilitati fino a 750 miliardi di euro in crediti per evitare il contagio greco. Spagna e Portogallo dovranno presentare i propri piani la settimana prossima", ricorda invece El Pais. Quanto deciso dall'Ecofin è stato seguito con attenzione anche negli Stati Uniti. Con riferimento alle decisioni dei ministri finanziari, il New York Times sottolinea anche l'impegno del presidente degli Stati Uniti che si è messo in contatto con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il capo dello stato francese Nicolas Sarkozy. Obama ha chiesto "azioni risolute per ridare fiducia ai mercati", ricorda a sua volta il Washington Post.