Nuovo "diesel gate"? Nel mirino la Renault
Stampa
Giovedì 14 Gennaio 2016

 

Perquisizioni per possibili frodi in diverse sedi della casa automobilistica e il titolo crolla il borsa, arrivando a perdere anche il 20%, influenzando anche Peugeot, Fca (-9%), Daimler, Bmw e Volkswagen, seguite da Ferrari (-5%). L'Eurostoxx di settore è il peggiore in Europa con un calo superiore al 3%. La risposta di Renault è stata immediata, pur confermando le ispezioni della settimana scorsa. L'azienda ha anche annunciato che gli investigatori hanno deciso di effettuare controlli aggiuntivi nelle fabbriche, anche se al momento i tecnici incaricati non hanno evidenziato meccanismi falsificati sulle emissioni e comunque l'azienda sta cooperando con le ulteriori indagini in corso. Sarebbe un colpo durissimo per la casa francese che, dopo lo scandalo Volkswagen aveva annunciato un piano di investimenti di 50 milioni di euro per ridurre lo scarto tra le emissioni delle proprie vetture in condizioni di omologazione e in condizioni reali.