Il futuro di Banca Agricola Commerciale attesa per l'apertura delle buste
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Giovedì 09 Settembre 2010

Domani, all'apertura delle buste, si saprà a chi andrà la Banca Agricola. Sul Titano si dice che potrebbe rimanere in mano ad una banca sanmarinese. Interessate sono sia la Cassa di Risparmio, che la Banca di San Marino. La Bac, ceduta da Unicredit, che ne detiene l'86%, è una banca solida, 11 filiali sul territorio sammarinese, 109 milioni di capitale, di cui 17 milioni di euro di utile nel solo 2009 e una storia quasi centenaria. E' infatti una delle quattro banche storiche.

Sarebbero prive di alcun fondamento le notizie che ipotizzano l'interesse sulla banca di altri soggetti, libici, giapponesi, per esempio, mentre è certo che Unicredit voglia sbarazzarsi della banca per non avere più partecipazioni in un Paese che l'Italia considera ancora non completamente trasparente. Negli ultimi giorni sono stati diversi i tentativi di trovare la copertura finanziaria occorrente per fare l'operazione di acquisizione da parte di uno degli istituti sanmarinesi e nelle prossime ore l'operazione di 'salvataggio' potrebbe concretizzarsi con alcune sorprese. L'auspicio, da più parti, compresi i due istituti di credito sammarinesi interessati (e le rispettive fondazioni bancarie), era che a subentrare a Unicredit fosse un altro importante gruppo italiano, meglio internazionale. Ma ancora 24 ore e tutto sarà svelato.