Inflazione, Istat: a settembre cala a -0,2% su mese, +1,6% annuo
PDF Stampa E-mail
Giovedì 30 Settembre 2010

A settembre l'inflazione cala a -0,2% rispetto al mese precedente e resta stabile al +1,6% rispetto allo stesso mese dell'anno prima. Lo comunica l'Istat nelle stime preliminari, spiegando che il dato congiunturale è il primo con segno negativo da 12 mesi (da settembre del 2009). Il calo è dovuto prevalentemente al comparto dei servizi. In base alla stima provvisoria, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra a settembre una variazione di +0,5% rispetto al mese precedente e una variazione di +1,6% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Sulla base dei dati finora pervenuti, sottolinea l'Istat, gli aumenti congiunturali più significativi dell'indice per l'intera collettività si sono verificati per i capitoli Istruzione (più 1,4 per cento), Prodotti alimentari e bevande analcoliche (più 0,3 per cento) e Abbigliamento e calzature, Servizi ricettivi e di ristorazione e Altri beni e servizi (per tutti e tre più 0,2 per cento). Variazioni congiunturali negative si sono verificate nei capitoli Trasporti (meno 1,7 per cento), Comunicazioni (meno 1,3 per cento) e Ricreazione, spettacoli e cultura (meno 1,0 per cento). Gli incrementi tendenziali più elevati si sono registrati nei capitoli Trasporti (più 3,6 per cento), Altri beni e servizi (più 3,2 per cento) e Istruzione (più 2,7 per cento. Una variazione tendenziale negativa si è verificata nel capitolo Comunicazioni (meno 2,0 per cento).