Marcegaglia: "Ancora difficoltà  per il credito alle PMI"
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Lunedì 21 Settembre 2009

Nessuna crociata contro le banche ma il problema del credito, soprattutto per le PMI, esiste ancora e va risolto. Lo ha ribadito il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, che parlando a margine dell'assemblea degli industriali di Bergamo, ha detto che “siamo contro le crociate alle banche. Però diciamo che ancora riscontriamo una percentuale significativa di imprese, soprattutto Pmi, che hanno oggettive difficoltà di accesso al credito. Quindi, questo problema va affronatato e va risolto”. La detassazione delle tredicesime non risolverebbe il problema dell'eccessivo carico fiscale su imprese e lavoratori, meglio sarebbe una riduzione strutturale delle imposte, ha proseguito Marcegaglia commentando la proposta avanzata qualche giorno fa dal presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli. “E’ una cosa spot che non so quanto possa risolvere seriamente il problema - ha detto - ha molto più senso invece una diminuzione strutturale delle tasse su imprese e lavoro dipendente. Continuiamo a lavorare nella gestione delle emergenze create dalla crisi. Quindi attenzione agli ammortizzatori sociali, decontribuzione dei salari e ulteriore detassazione dei salari di secondo livello - ha spiegato Marcegaglia.- chiediamo che vengano anche applicate le leggi che sono state già decise. Il credito di imposta per la ricerca non può essere bloccato - ha chiarito - così come il credito di imposta per il Sud deve andare avanti. Nello stesso tempo chiediamo, per quanto riguarda il medio termine, che si ritorni a parlare di riforme” facendo riferimento a quella della burocrazia, della scuola e chiedendo investimenti per le infrastrutture. “Sono stati stanziati soldi - ha concluso Marcegaglia - ma sono ancora pochi i cantieri aperti”, perché sono ancora tanti i lavori “bloccati dai veti e dalla burocrazia”.