Bankitalia, Lannutti: Istituto non indipendente da banche
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Mercoledì 24 Novembre 2010

"Spiacente di contraddire il vicedirettore di Bankitalia Carosio in merito alle affermazioni fatte oggi, nel corso dell'audizione sulle regole di Basiliea 3 in Commissione Finanze al Senato, secondo le quali la Banca d'Italia sarebbe indipendente dalle aziende di credito sue azioniste. Da atti, documenti ed interrogazioni presentate si rileva il contrario, ossia che altissimi dirigenti di Bankitalia riescono a fare carriera in posti chiave solo assecondando i desiderata dei banchieri: dallo scandalo Bipop-Carire, regalata alla banca di Roma, fino alla recente questione Delta-Cassa di Risparmio di San Marino". Lo afferma il capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Finanze al Senato, Elio Lannutti, secondo il quale "solo riformando gli assetti dell'azionariato Bankitalia, sottraendolo quindi alle banche, si potra' pensare di avere un istituto centrale indipendente sottratto alla longa manus dei banchieri e rispettoso dei diritti dei clienti e dei risparmiatori".