In agosto forte calo di ordinativi e fatturato
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Martedì 20 Ottobre 2009

Nel presentare i dati di agosto, all'Istat sottolineano in particolare il risultato degli ordinativi esteri che risultano in calo del 12,8%, il più ampio da febbraio 2006. Secondo l'Istat è da considerare anche "l'effetto rimbalzo" rispetto al dato positivo ottenuto a luglio. Nel confronto del periodo giugno-agosto con i tre mesi immediatamente precedenti (marzo-maggio) le variazioni congiunturali sono state pari a -2,3% per il fatturato e a -0,8% per gli ordinativi. Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-agosto, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato una variazione negativa del 22,6 per cento. Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato una variazione congiunturale positiva per l'energia (+4,4%) e variazioni negative per i beni intermedi (-2,6%), per i beni di consumo (-2,3%, con -6,6% per quelli durevoli e -1,6% per quelli non durevoli) e per i beni strumentali (-0,3%). L'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in agosto è calato in termini tendenziali del 29,9% per l'energia, del 26,2% per i beni intermedi, del 23,6% per i beni strumentali e del 10% per i beni di consumo (-24,4% per quelli durevoli e -8,4% per quelli non durevoli). In agosto, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l'indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le contrazioni più ampie nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-36,1%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-30%) e della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-29,7%); le diminuzioni più contenute hanno riguardato la produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-2,6%) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (-5,5%). Le variazioni negative più marcate dell'indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-38,4%), la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-38,3%). Ad agosto 2009 i giorni lavorativi sono stati 21 contro i 20 di agosto 2008.