La sessione autunnale dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa
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Venerdì 02 Ottobre 2015

 

La sessione autunnale dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa, alla quale partecipano i Consiglieri Paride Andreoli e Gerardo Giovagnoli, si è aperta a Strasburgo con l'indirizzo di saluto della Presidente Anne Brasseur, a conclusione del suo mandato.

La Brasseur ha introdotto il tema principale della sessione in corso, ovvero la crisi migratoria in Europa, tema che tutte le personalità invitate nel corso della settimana hanno voluto affrontare e che l'Assemblea ha inserito all'ordine del giorno per discutere proposte politiche ed umanitarie per far fronte all'emergenza.

Il Segretario Generale Jagland ha ribadito l'appello inviato alle autorità di tutti gli Stati membri, affinché coloro che giungono nel continente europeo siano posti sotto la tutela della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, rammaricandosi per l'aiuto che il Consiglio d'Europa avrebbe potuto offrire più tempestivamente ai Paesi che per primi hanno affrontato l'emergenza – Italia, Malta, Grecia e Turchia.

Le stesse considerazioni sono state espresse dal Presidente del Comitato dei Ministri Igor Crnadak nel suo discorso di fine mandato, nel quale ha sottolineato le responsabilità del Consiglio d'Europa quale più alta autorità europea in materia di democrazia e diritti umani. Il tema è stato anche al centro dell'intervento in plenaria di Sua Altezza Reale il Granduca del Lussemburgo, che ha evidenziato capacità di persuasione, dialogo e cooperazione quali punti di forza dell'Organizzazione nel trovare soluzioni a lungo termine alla crisi trattando il problema alle sue radici.

Sul tema dei profughi e dei migranti è intervenuta anche la Presidente della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana Laura Boldrini, che ha rammentato la portata della crisi migratoria come un problema europeo. Il dibattito è terminato con la votazione sulla riforma del sistema in atto – la Convenzione di Dublino – affinché siano superate le attuali criticità relative alle tempistiche e alla distribuzione dei richiedenti asilo.

Nel corso dei lavori, l'Assemblea ha adottato un testo sui conflitti di interesse tra industrie farmaceutiche e salute pubblica, con il quale ha chiesto misure per introdurre più velocemente sul mercato i farmaci generici e la pubblicazione obbligatoria dei risultati relativi ai test clinici sulle nuove medicine.

Tra le personalità invitate, il Presidente del Consiglio dei Ministri di Bosnia Erzegovina Denis Zvidzic, che ha illustrato i progressi del suo Paese verso l'integrazione europea. Crescita, impiego, lotta alla corruzione ed agli estremismi sono le direttive che devono guidare le istituzioni europee e i Paesi che ne fanno parte.

Dopo l'intervento del Presidente della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo Dean Spielmann, l'Assemblea ha preso atto che in alcuni Paesi il numero delle sentenze non eseguite è altissimo ed ha chiesto ai Governi di utilizzare tutti gli strumenti a propria disposizione per vigilare sull'applicazione delle stesse.

 

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