Addio al ‘pioniere' Attilio Caramaschi
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Venerdì 26 Giugno 2009

Una folla di mille persone ha dato l’ultimo saluto ad Attilio Caramaschi figura storica per la Repubblica di San Marino. Di lui si può dire, a giusta ragione, che fu un pioniere dell’industria: la sua storia sembra tirata fuori dalle pagine di un romanzo, dalle immagini di un film in bianco e nero, a partire da quel suo arrivo a San Marino – lui, mantovano di origine, trapiantato a Bologna – in bicicletta, con uno zaino in spalla, la valigia sul manubrio e una laurea in chimica industriale in tasca. Era il 1945, una vita fa, quando Attilio Caramaschi decise di legare a filo doppio la sua vita con le vicende del Colorificio Sammarinese, nato appena un anno prima, in una San Marino che cercava di rialzarsi dopo le tragiche vicende della guerra. E anche qui la storia sfocia facilmente nel mito del pionierismo industriale, con i primi macchinari che venivano avviati grazie al motore di una vecchia motocicletta, con l’entusiasmo di chi ha soltanto le maniche da rimboccarsi e tanta buona volontà. Con Attilio Caramaschi - fino all’ultimo nelle vesti di amministratore unico e direttore generale - il Colorificio Sammarinese è cresciuto, ha acquisito professionalità, ha sfondato sul mercato internazionale diventando leader in Italia, ha lanciato materiali innovativi, ha affrontato di petto ogni sfida. Ma Caramaschi ha svolto un ruolo prezioso anche per il Paese, tanto da meritarsi la cittadinanza onoraria. Sin dalle origini ha aderito con entusiasmo all’Associazione Nazionale dell’Industria Sammarinese, di cui è stato a lungo Consigliere. E oggi il Presidente, il Consiglio Direttivo tutto e la Segreteria esprimono il loro profondo cordoglio per questa perdita. Determinante è stato il suo contributo alla crescita dell’Associazione, in cui ha portato con sé il desiderio di stimolare la solidarietà e la collaborazione di tutti gli imprenditori sammarinesi per favorire lo sviluppo del Paese. “In tutti noi – afferma in una nota l’ANIS - rimarrà sempre vivo il ricordo di un imprenditore serio e capace, che ha creato e affermato nel mondo una delle più importanti realtà industriali del Paese. Un imprenditore, ma soprattutto una persona, un vero e sincero amico della nostra Repubblica”.

Loris Pironi