Brevetti e Marchi: le nuove tasse e tariffe disposte dall’Ufficio
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Lunedì 08 Gennaio 2018

 

di Daniele Bartolucci

 

Anche per l'Ufficio di Stato Brevetti e Marchi è tempo di aggiornare le proprie tariffe.

Resta inteso che, comunque, saranno in linea con il contesto internazionale e, anzi, più basse che nella vicina Italia, lasciando a San Marino un certo margine di competitività quindi.

Le nuove rivalutazioni sulle Tasse applicabili dall'Ufficio di Stato Brevetti e Marchi, introdotte dal Decreto Delegato 27 novembre 2017 n. 132, entreranno in vigore dall'1 gennaio 2018.

A seguito di decisione del Consiglio di Amministrazione dell'EPO è stato rideterminato il costo della ricerca sul brevetto, effettuata dall'Ufficio Europeo dei Brevetti, passando da Euro 2.683 a Euro 2.476.

Per quanto riguarda invece le tasse sui marchi sono state aumentate (l'ultimo aumento risaliva al 2010) le seguenti casistiche: a) per marchio per beni e servizi: la tassa di deposito del marchio, fino a tre classi, passa da Euro 150 e Euro 200; la tassa per ogni classe addizionale dalla 4° in poi passa da Euro 40 a Euro 50. b) Per marchio collettivo: la tassa di deposito del marchio, fino a tre classi, passa da Euro 270 a Euro 300;

Sono inoltre state aumentate le seguenti tasse: a) Tassa di reintegrazione nei diritti. Passa da Euro 100 a Euro 150; b) Tassa di trascrizione: passa da Euro 120 a Euro 150; c) Copia autentica di documenti: passa da Euro 40 a Euro 50; d) Documento di Priorità, passa da Euro 40 a Euro 50; e) Certificato di Concessione o Registrazione: passa da Euro 40 a Euro 50; f) Tassa di trasmissione pratiche internazionali: passa da Euro 70 a Euro 100.