“riMini n v e r n o”, un viaggio in bianco e nero nel cuore della città
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Lunedì 09 Aprile 2018

CITY235

 

di Alessandro Carli

 

Come è cambiata Rimini, citta sul mare ma non città di mare? Ma soprattutto, è cambiata? E come la vedono due fotografi del posto (Francesco Busignani e Davide Zaghini) e uno "straniero" (Dorin Mihai)? E ancora, cosa può ancora raccontare Rimini dopo esser stata "setacciata", in maniera superba, da Marco Pesaresi? "riMini n v e r n o", con la "erre" piccola, la M grande (che sta per il modello M della Leica, la macchina fotografica scelta per questo lavoro), e qualche spazio bianco nella coda, si è presentata agli occhi del visitatori a fine marzo all'interno dello spazio Common Space Rimini e breve diventerà un libro. "riMini n v e r n o", nell'allestimento, parte dalla stazione, crocevia di partenze e di arrivi, luogo che ha sostituito, sociologicamente, il porto. Si incontra lo sguardo un po' malinconico e denso di spleen della stagione più fredda: immagini apparentemente mute, sublimate nella scelta cromatica del bianco e nero, che sembra restituire, non dopo aver ringraziato per il loro omaggio, la luce dell'inverno.