San Marino, dichiarazione dei redditi: gli allegati non obbligatori
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Giovedì 13 Giugno 2019

dichiarazione dei redditi

 

A parziale modifica delle disposizioni contenute nella Circolare dell'Ufficio Tributario di San Marino (protocollo numero 37742/2019 del 28 marzo 2019), nell'ottica di una maggiore semplificazione degli adempimenti dichiarativi e tenuto conto che la Pubblica Amministrazione è già in possesso di alcune informazioni, l'Ufficio Tributario, in accordo con il Dipartimento Finanze e Bilancio, specifica che il contribuente non è tenuto ad allegare alla dichiarazione dei redditi delle Persone Fisiche i seguenti documenti attinenti ai modelli IGR L, M e N, come di seguito indicato.

 

QUADRO E


1) Plusvalenze realizzate nell'attività libero-professionale (rigo 25 del quadro E), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto;

2) Minusvalenze realizzate nell'attività libero-professionale (rigo 150 del quadro E), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto;

 

QUADRO F


1) Plusvalenze realizzate nell'esercizio dell'impresa (rigo 30 del quadro F), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto;

2) Quote costanti plusvalenze patrimoniali imputate nell'esercizio (rigo 40 del quadro F), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto;

3) Sopravvenienze attive (rigo 50 del quadro F), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto;

4) Affitti attivi (rigo 87 del quadro F), elenco dei relativi contratti registrati con il relativo importo rivalutato;

5) Affitti passivi (rigo 180 del quadro F), elenco dei relativi contratti registrati con il relativo importo rivalutato;

6) Spese per acquisto di beni strumentali di importo inferiore a 500 euro (rigo 230 del quadro F), dettaglio analitico delle voci e dei relativi importi;

7) Minusvalenze realizzate nell'esercizio d'impresa (rigo 265 del quadro F), prospetto del calcolo e l'eventuale documentazione a supporto.

L'Ufficio Tributario della Repubblica di San Marino provvederà a richiedere ai competenti Uffici della Pubblica Amministrazione le informazioni già presenti nelle banche dati della PA fermo restando la possibilità di richiedere direttamente al contribuente ulteriore documentazione e informazioni nell'ambito dell'attività di controllo e accertamento di cui all'articolo 106 della Legge numero 166 del 2013.