IAM srl, una “giornata ecologica” che parte da Giuseppe Ungaretti
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Mercoledì 19 Giugno 2019

IAM giornata ecologica

 

di Mattia Marinelli

 

"Si sta come/ d'autunno/sugli alberi/ le foglie". Potrebbe sembrare strano l'abbinamento di questa poesia di Ungaretti ("Soldati") con gli argomenti che trattiamo in questa rubrica, eppure...

Lirica "ecologica" quella che scrisse sulla Prima Guerra Mondiale: non vogliamo sembrare "irriverenti" ma a leggerla nelle righe, qualche punto di contatto con quanto fa e pensa IAM si può trovare. Purtroppo in autunno non ci sono solamente le foglie che cadono. Ci sono, ovviamente, ma a terra spesso "fanno compagnia" anche ad altre cose davvero poco "ambientali". È anche per questo motivo che in autunno vorremmo replicare la bellissima "giornata ecologica" che abbiamo realizzato due anni fa nel Castello di Faetano: un momento di riflessione e di "educazione" (ma anche di rispetto) verso quel bene prezioso che si chiama "terra". Quest'anno la nostra intenzione è quella di creare questa giornata a Serravalle. Stiamo prendendo contatti cercando di coinvolgere anche altre realtà affinché si possa concretizzare.

Ma torniamo per un attimo a "Soldati". Il poeta ci parla di foglie che stanno sugli alberi ma che poi, con l'avvicinarsi dell'inverno, cadono. Come succede spesso, ciò che la terra accoglie non sono solo i "vestiti" degli alberi ma anche un certo gradi di inciviltà dell'uomo: bottiglie di vetro, plastica, cartacce, metalli, lattine.

È importante sensibilizzare e responsabilizzare la cittadinanza a una gestione del "corredo" naturalistico corretta al fine di ottenere il mantenimento e la salvaguardia dell'ecosistema quindi nel mese di ottobre faremo di tutto per fare la "seconda replica" della "giornata ecologica", un momento utile alle famiglie e ai nostri figli per insegnare a "rispettare" la flora e la fauna e per "aiutarla" a vivere. Famiglie e figli che spesso hanno pochi "argomenti" (anche per una differenza generazionale ma non solo) da condividere ma che – ed è questo che ci ha insegnato la "tappa" di due anni fa – se stimolati adeguatamente possono ritrovarsi vicini.

Sacchetti, guanti e abbigliamento sicuro: da qui si parte, grandi e piccoli, per una passeggiata che potrebbe assomigliare a una "caccia al tesoro" (anche se sarebbe più corretto chiamarla "caccia al rifiuto") sui generis. Alla presenza di alcuni tecnici specializzati di IAM, si va in giro a raccogliere le diverse tipologie di rifiuto e – con la massima premura – le si mettono negli appositi sacchetti e poi vengono portare nei punti di raccolta. Per agevolare il lavoro, per ogni specifico materiale saranno impiegati sacchetti di diversi colori.

Crediamo sia fondamentale formare le giovani generazioni a queste tematiche perché, come ha detto più volte la giovane attivista Greta Thunberg, i rischi sono tanti e rischiamo di "fare la botta".