Nel baule di immagini del soldato americano (e fotografo) Joe O’Donnell
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Martedì 11 Giugno 2019

o donnell

 

Sono scatti commoventi e tristemente poetici quelli emersi dal baule del soldato americano Joe O'Donnell. Riemersi da quel bagaglio a quasi mezzo secolo dallo scoppio dell'atomica ma mai dimenticati, ora viaggiano per il mondo come monito alle coscienze di singoli e nazioni. Delle oltre 100 fotografie scattate nel 1945 da O'Donnell la più iconica e famosa è certamente quella che ritrae un bambino di Nagasaki con in spalla il fratellino morto nel bombardamento atomico. Quella stessa immagine è stata scelta nel 2018 da Papa Francesco per trasmettere un rinnovato messaggio di pace e ricordare a tutti "...il frutto della guerra", come recitava la didascalia a commento della foto.

Oggi alcune di quelle splendide immagini tornano nell'antica Repubblica di San Marino, presso gli spazi della sede governativa di Palazzo Pubblico, nel riallestimento intitolato "Nagasaki Beyond from San Marino", per lanciare ancora una volta un messaggio rivolto al futuro; da San Marino "oltre i confini, oltre le nazioni, oltre le religioni, oltre l'odio, solo per la pace".

La novità di questo 2019 sarà soprattutto l'installazione artistica che scaturirà da un progetto di Collaborative Art proposto dai curatori. Per tutta la durata della mostra sarà possibile affidare agli origami colorati prodotti dai bambini giapponesi, messaggi e speranze che rimarranno scritti sulla carta in lingue diverse, fino a formare una sorta di art board collettiva, "simbolo di speranza per un futuro di pace".

L'allestimento sarà visitabile dal 17 Maggio al 14 Luglio e rientra nel programma di eventi del Festival Giapponese Nippon Matsuri che dal 2015 si celebra annualmente a San Marino nel periodo compreso tra il 28 e il 30 Giugno.