Giochi del Titano: un tesoretto da oltre 10 milioni per lo Stato
PDF Stampa
Mercoledì 31 Luglio 2019

Salvatore Caronia GdT

 

di Daniele Bartolucci

 

Il bilancio di esercizio 2018 della Giochi del Titano Spa, approvato a fine giugno dall'Assemblea dei Soci, conferma il trend positivo degli ultimi anni, superando per la prima volta la soglia dei 10 milioni di euro di risorse versate allo Stato, tra imposte e utili. "La mission aziendale", spiega il Direttore Generale Salvatore Caronia, "è infatti quella di produrre tali provviste, che nel corso del 2018 sono state, in totale, di 10.106.014 euro. Un risultato importante, ma non certamente l'unico per quanto riguarda l'impatto sul tessuto economico di San Marino: solo per acquisti di beni e servizi in territorio, la società ha investito oltre 2,5 milioni di euro, mentre le risorse impiegate per dipendenti e collaboratori sammarinesi o residenti a San Marino sono state oltre 3,1 milioni di euro. Se sommiamo questi tre capitoli, si raggiungono 15.719.000 euro di risorse sul territorio, tra Stato, lavoratori e imprese fornitrici".

 

MERCATO ONLINE E CASE DA GIOCO

 

I risultati positivi raccolti nel 2018, però, assumono un valore ancora più importante se si analizza il mercato di riferimento e il contesto in cui opera la Giochi del Titano Spa. "Il mercato dei giochi in Italia", spiega il Direttore Caronia, "è in fortissima espansione da oltre dieci anni, da ultimo con l'apertura dell'offerta online, che oggi è il segmento del mercato maggiormente in crescita. Le case da gioco tradizionali, tra cui ci inseriamo anche noi, rappresentano infatti una nicchia sempre più ristretta: basti pensare che l'ammontare totale dei ricavi, circa 260 milioni di euro, equivale all'1,2% del totale raccolto dal settore giochi. Non solo", avverte Caronia: "Dal 2008 a oggi, complice la crisi economica e l'avvento del gioco online, i ricavi totali di questa nicchia si sono drasticamente contratti, visto che erano circa 511 milioni di euro". Chiarito il quadro di riferimento, la domanda sorge spontanea: e la Giochi del Titano Spa? "In prima battuta, il bilancio 2018 ha confermato un importante risultato, ovvero i 17.072.461 euro di ricavi dall'attività dei giochi, che sono gli stessi raggiunti nel 2008. Siamo tornati, in pratica, ai livelli di pre crisi, anzi con un risultato leggermente migliore. In seconda battuta, nell'ambito delle case da gioco, abbiamo costantemente conquistato quote di mercato, raddoppiando la nostra posizione dal 3,32% all'attuale 6,53%".

 

LE STRATEGIE VINCENTI E I "FRUTTI" RACCOLTI


"E' chiaro che di fronte a queste dinamiche, non potendo competere sull'online, abbiamo dovuto puntare su altre strategie commerciali", spiega il Direttore Caronia, ricordando il precedente Piano di Impresa e soprattutto il Piano Intermedio, "di cui si iniziano a vedere i frutti".

La scelta, infatti, è stata molto chiara: dotarsi di un modello organizzativo efficiente per mantenere i costi di struttura sostenibili e aumentare il numero di clienti, ampliando spazi e offerta di gioco. "Il Piano Intermedio ci ha permesso, tra il 2017 e il 2018, di aumentare le superfici e quindi aumentare anche le tipologie di gioco", spiega il Direttore Generale, "offrendo al cliente sia l'atmosfera esclusiva e raffinata di una casa gioco, sia un maggiore payout (RTP: Return to Player) che renda l'esperienza di gioco più simile a quella dell'online, anche tenendo conto di una capacità di spending minore". Il primo risultato è stato raggiunto: "I frutti di questi ampliamenti si sono visti nel numero degli ingressi, arrivati a un totale di 188.306, con un aumento dell'8,01%". Per comprendere la capacità di penetrazione del mercato, basti pensare che solo tre anni fa il numero degli ingressi era arrivato a 140mila: "I quasi 50mila in più", spiega con soddisfazione il Direttore Caronia, "sono frutto degli investimenti e delle scelte organizzative fatte in questi anni, che ci hanno permesso di avere una corretta posizione di mercato".

 

AVVIATO IL NUOVO PIANO DI IMPRESA

 

Come noto, completato il Piano Intermedio, la Giochi del Titano Spa ha ideato nel 2018 un nuovo piano industriale, che si sta già sviluppando in questi mesi: "L'obiettivo 2019 è il consolidamento e la crescita dei risultati di gestione, in particolare del perseguimento della mission aziendale che resta come sempre quella di produrre provviste per lo Stato. Rispetto al Piano di Impresa 2018-2013 dobbiamo valutare l'impatto della norma compresa nel Decreto Dignità che vieta la pubblicità al gioco, sotto qualsiasi forma anche le sponsorizzazioni, in Italia. Al momento, potendo contare su quasi 190mila ingressi, non abbiamo avuto flessioni, ma occorrerà monitorare al meglio tale dinamica, prevedendo, come abbiamo già ideato, nuovi interventi per ovviare alla mancanza delle campagne pubblicitarie finora svolte". Nel frattempo, "continuiamo ad investire sulla compliance: stante l'ambito in cui operiamo e avendo la massima attenzione per la sensibilità istituzionale della proprietà, abbiamo ottenuto la certificazione alla ISO 37001 per il nostro sistema di gestione per la prevenzione della corruzione".