San Marino, strutture socio-sanitarie: autorizzazioni operative
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Giovedì 12 Settembre 2019

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Autorizzazione alla realizzazione e al funzionamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-educative pubbliche e private: è stato pubblicato a fine agosto il Decreto Delegato nr. 128 del 2019.

Le strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-educative devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa in materia di: a) urbanistica ed edilizia; b) tutela ambientale; c) protezione antisismica; d) protezione antincendio; e) igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro; f) igiene degli alimenti e delle bevande.

L'Authority per l'autorizzazione, l'accreditamento e la qualità dei servizi sanitari, sociosanitari e socio-educativi, di cui all'articolo 5 della Legge 25 maggio 2004 n. 69 così come modificato dall'articolo 5 della Legge 28 dicembre 2007 n. 136, può provvedere a controllare i requisiti generici anche attraverso apposito gruppo tecnico, avvalendosi di specifiche competenze professionali ed amministrative presenti anche nella Pubblica Amministrazione allargata.

I requisiti per l'autorizzazione al funzionamento delle attività sanitarie, socio-sanitarie e socio-educative sono suddivisi in: a) requisiti generali e specifici per l'autorizzazione al funzionamento delle strutture sanitarie; b) requisiti generali e specifici per l'autorizzazione al funzionamento delle strutture sociosanitarie; c) requisiti generali e specifici per l'autorizzazione al funzionamento delle strutture socioeducative.

I soggetti autorizzati alla realizzazione\costruzione di nuove strutture, trasformazione\adattamento, diversa utilizzazione, ampliamento, trasferimento in altra sede di strutture già esistenti, di strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-educative dovranno presentare apposita domanda di autorizzazione al funzionamento secondo il modello contenuto nell'allegato 8 e scaricabile, assieme al DD, sul sito del Consiglio Grande e Generale. Devono richiedere la sola autorizzazione al funzionamento, presentando apposita domanda di autorizzazione al solo funzionamento secondo il modello contenuto nell'allegato 9, i soggetti che erogano servizi sanitari, socio sanitari e socio educativi non effettuati in strutture fisiche, (es. servizi sanitari e socio-sanitari domiciliari). Devono richiedere la sola autorizzazione al funzionamento i soggetti che modificano la gamma di servizi erogati, presentando apposita "domanda di autorizzazione al solo funzionamento" secondo il modello contenuto nell'allegato 9. Tali soggetti dovranno comunicare preventivamente all'Authority le eventuali modifiche strutturali. Nel caso in cui l'Authority ritenga che tali modifiche richiedano l'autorizzazione alla realizzazione dovrà essere seguito l'iter previsto dall'articolo 6 del presente decreto delegato. L'Authority, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda per il funzionamento completa in tutte le sue parti, autorizza il funzionamento se la struttura è in possesso dei requisiti previsti.

Il legale rappresentante della struttura sanitaria/socio-sanitaria e socio-educativa è tenuto a comunicare quanto prima all'Authority, anche attraverso l'utilizzo di modalità telematiche: a) il nominativo aggiornato del Direttore Sanitario/Direttore Tecnico; b) il nominativo aggiornato del professionista che sostituisce il Direttore Sanitario/Direttore Tecnico in caso di assenza o impedimento; c) le sostituzioni e le integrazioni del personale sanitario e non sanitario, operante nella struttura (organigramma); d) le sostituzioni e/o integrazioni delle attrezzature; e) tutte le variazioni e trasformazioni intervenute nella natura giuridica e nella composizione della società titolare della struttura, ivi compreso il cambio di titolarità della struttura; f) le modifiche al catalogo prestazioni; g) la sospensione di una o più attività; h) la ripresa dell'attività sospesa; i) la definitiva cessazione dell'attività.

Per esercitare le attività sanitarie mediche è necessario possedere la laurea in medicina e chirurgia, abilitazione all'esercizio della professione medica e il diploma di specializzazione nella disciplina oggetto dell'attività o nelle discipline equipollenti indicate nell'allegato 6. Per coloro che esercitano attività sanitarie non mediche elencate nell'allegato 6 è richiesta la laurea specifica e l'abilitazione alla professione.