#TuttiUniti: a San Marino la risposta al Coronavirus è straordinaria
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Venerdì 17 Aprile 2020

tutti uniti

 

di Alessandro Carli

 

San Marino chiama, il Sistema-Paese risponde. Sin dal lancio di #TuttiUniti, l'iniziativa promossa da ANIS, insieme a sindacati, associazioni di categoria e imprese per l'emergenza legata al Coronavirus difatti, il mondo economico e sociale del Monte Titano si è rimboccato le maniche e non ha mancato di dare il proprio contributo. Chi attraverso una pubblica comunicazione, chi invece in forma privata – e sono molti gli imprenditori che hanno fatto questa scelta –, il contributo alla pandemia è stato davvero generoso.

Un milione di euro per affrontare l'emergenza coronavirus. E' questa la cifra che le parti componenti il Fondo Servizi Sociali, associazioni imprenditoriali e organizzazioni sindacali, hanno deciso di devolvere all'Ospedale di Stato. In particolare, la donazione è indirizzata all'ampliamento e al potenziamento del reparto ospedaliero di terapia intensiva attraverso l'acquisto di nuove attrezzature come respiratori, monitor, ventilatori e quant'altro serva per far fronte all'emergenza epidemiologica. Da 40 anni pilastro fondamentale dello stato sociale di San Marino, il Fondo Servizi Sociali ha scelto di sostenere concretamente il sistema sanitario pubblico: "Una scelta di solidarietà e di responsabilità per uscire il prima possibile da un'emergenza sanitaria che sta colpendo duramente la nostra Repubblica e insieme un gesto di vicinanza verso chi, in prima linea, sta combattendo questa difficile battaglia: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, Protezione Civile, Forze dell'Ordine, lavoratori ed imprenditori delle aziende pubbliche e private che garantiscono a cittadini i servizi essenziali".

Colombini Group ha invece donato 50 mila euro. "Partecipare a questa iniziativa - scrive Colombini - è un'azione di responsabilità verso il territorio e nei confronti degli operatori del settore sanitario che in questo momento sono in prima linea".

Nella piena consapevolezza di dovere essere presente e vicina a tutto il Paese in gravissima difficoltà, la Cassa Edile non ha esitato a rispondere all'appello delle Autorità Istituzionali, donando 200 mila euro per sostenere la lotta al Coronavirus. Pur nei ristretti limiti di un delicato equilibrio delle proprie risorse patrimoniali, Cassa Edile ha voluto privilegiare la solidarietà al profitto, attenta solamente al bene comune.

"In un momento difficile per il nostro Paese, ognuno di noi è chiamato a fornire il proprio contributo". Per questo Erbozeta S.p.A. ha donato 20.000 euro a favore della Protezione Civile di San Marino "per supportare e ringraziare tutti gli operatori socio sanitari ed i volontari che stanno affrontando con coraggio e senso civico l'emergenza Coronavirus".

Per aiutare a vincere la battaglia contro il virus ed essere pronti per ripartire al più presto": con questa spinta la Giochi del Titano S.p.A. ha deciso di donare la somma di 100.000 euro all'Ospedale di Stato. "Non potevamo fare mancare il sostegno a tutta la cittadinanza contribuendo alla difficile battaglia di chi si trova in prima fila nella lotta contro il virus Covid-19", si legge in una nota. La società ringrazia "tutti coloro che quotidianamente operano al servizio degli altri per assicurare le necessarie funzionalità del Paese e che, con le loro singole e indiscusse professionalità e competenze, consentono in una situazione ultra-emergenziale, di garantire in sicurezza e con ordine tutti i necessari servizi al Paese ed ai suoi cittadini".

La Cartiera Ciacci poi ha comunicato di aver donato, la somma di 20.000 euro in favore della Protezione Civile di San Marino, sul conto corrente dedicato all'emergenza Covid-19. L'azienda - in una nota - ringrazia "tutto il personale sanitario, medici, infermieri, operatori socio sanitari, Protezione Civile, volontari e tutti coloro che si adoperano con dedizione e senso civico nell'affrontare quotidianamente l'attuale situazione di emergenza".

Anche la Fondazione Gilberto Terenzi ha partecipato alla raccolta fondi donando la somma di 10.000 euro all'ospedale di Stato per l'acquisto di strumenti idonei e all'avanguardia.

Banca Agricola Commerciale ha deliberato di contribuire alla raccolta fondi promossa in favore della Protezione Civile di San Marino, finalizzata a sostenere l'impegno economico dovuto all'acquisto di quanto necessario per fare fronte all'emergenza sanitaria che ha colpito l'intera Comunità Sammarinese. Per tale motivo, BAC ha effettuato una donazione di 5.000 euro sul conto corrente dedicato. BAC ringrazia tutto il personale sanitario, medici, infermieri, operatori socio sanitari, Protezione Civile, volontari e tutti coloro che si adoperano con dedizione e senso civico nell'affrontare quotidianamente l'attuale situazione di emergenza.

Altro traguardo della raccolta fondi #StiamoUnitiMutuamenteSolidali promossa da SUMS con il patrocinio della Segreteria di Stato Sanità e Sicurezza Sociale che si pone l'obiettivo di raccogliere fondi a favore dell'Istituto Sicurezza Sociale per l'approvvigionamento di attrezzature, farmaci, dispositivi medici e di protezione. Al 31 marzo 2020 la cifra raccolta ha raggiunto 200.000 euro, di cui i primi 150.000 euro sono già stati versati sul conto dell'ISS.

L'AIS ha deliberato di donare all'ISS la somma di euro 5.000 destinati all'acquisto di dispositivi di protezione individuale per i colleghi dell'ospedale, in particolare per i colleghi della Terapia Intensiva, Pronto Soccorso e nuove aree isolamento, i quali stanno affrontando l'emergenza in prima linea.

Il contributo dell'Associazione Oncologica Sammarinese invece è stato di 35.000 euro, una importo "destinato all'acquisto di dispositivi di protezione (tute, maschere, guanti, occhiali ecc.) per i medici e gli infermieri del nostro ospedale. In questo momento di emergenza che sta colpendo tutti, l'AOS intende restituire, anche simbolicamente, il gesto di gratuita solidarietà di tanti singoli cittadini che nel corso di questi anni hanno contribuito al mantenimento dei servizi dell'Associazione. A tal proposito l'AOS ricorda che sta continuando a svolgere le attività per garantire la continuità delle terapie a domicilio con gli infermieri e la continuità del supporto psicologico attraverso videochiamate e contatto telefonico. Il tutto in osservanza delle norme sanitarie vigenti disposte dall'Istituto Sicurezza Sociale e dal recente decreto legislativo".

L'Aeroclub San Marino, al fine di poter dare il proprio, pur modesto contributo, nell'attuale grave situazione di crisi, determinata dalla pandemia di COVID-19, ha indetto una sottoscrizione fra i propri Soci. La somma raccolta è stata di 4.000 euro. Il Presidente Corrado Carattoni ha affermato che, da sempre, "l'Aeroclub collabora con la Protezione Civile, riconfermando la disponibilità, nella fase successiva all'emergenza, a mettere a disposizione i propri velivoli e i propri mezzi per ogni futura necessità che dovesse presentarsi".

ASLEM ha deciso di devolvere all'Istituto Sicurezza Sociale la somma di 15.000 euro destinati "all'acquisto di materiale che il nostro ospedale necessita in questo momenti di emergenza. Tali proventi sono il ricavato delle nostre vendite di Pasqua e Natale".

L'Associazione Studentesca Sammarinese ha deciso di donare in beneficenza alla Protezione Civile Sammarinese 5.000 euro.

Nei giorni scorsi sono stati consegnati all'ospedale i primi Test Sierologici che permetteranno di identificare la presenza di anticorpi nei pazienti contro il Coronavirus IGG e IGM. Ciò è stato possibile grazie all'intervento e al sostegno economico di A.V.S.S.O. che si è attivata per effettuare l'acquisto di 300 Test.

Solidarietà anche dall'Italia: il CDA del Consorzio Carrozzieri ha deliberato di devolvere 3.500 euro all'ospedale Infermi di Rimini con una donazione alla ASL della Romagna e 1.500 euro all'ospedale di Stato della Repubblica di San Marino.

 

DONAZIONE TIM SAN MARINO

 

La Repubblica di San Marino sta vivendo forse una delle fasi più dolorose della sua storia millenaria.

"Riteniamo indispensabile - scrive TIM San Marino - l'impegno di tutti a sostegno delle Istituzioni oggi in prima linea nel tentativo di contrastare l'emergenza da COVID-19 nel nostro Paese".

Nel quotidiano, c'è chi combatte questa guerra in trincea: medici, rianimatori, infermieri e tutto il personale dell'Ospedale che accoglie gli ammalati colpiti dal virus. In un momento così drammatico, queste persone non possono essere lasciare sole: è da loro che dipende la sicurezza dei cittadini ed in particolare di coloro che hanno contratto questo virus.

In questo contesto TIM San Marino, in qualità di azienda profondamente radicata nel territorio, oltre che assicurare ai cittadini e alle Istituzioni del Paese il proprio supporto garantendo la piena efficienza delle reti di telecomunicazioni, sente il dovere di sostenere con un gesto di vicinanza morale e materiale chi è impegnato nell'arginare e respingere la pandemia.

A tale scopo TIM San Marino ha donato oggi alla Protezione Civile della Repubblica la somma di 15.000 euro per l'acquisto di dispositivi di protezione individuali e strumentazioni ad uso medico, affiancandosi così nella sua difficile e impegnativa battaglia contro il virus.

Con il contributo di tutti vinceremo insieme questa battaglia.

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