San Marino, IAM srl: dispositivi radioattività, ci siamo allineati all’Italia
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Lunedì 13 Luglio 2020

 

di Mattia Marinelli

 

Nel "Codice Ambientale", il Decreto Legge numero 44 del 2012 che regola i flussi dei rifiuti e anche l'inquinamento ambientale, non viene affrontato il tema della radioattività dei materiali, mentre in Italia esiste già una normativa specifica di cui siamo venuti a conoscenza esportando i rifiuti negli impianti delle Regioni italiane con cui lo Stato Sammarinese ha stipulato le convenzioni (quindi Emilia-Romagna, Marche e Lombardia).

La misurazione della radioattività sui rifiuti viene effettuata con appositi strumenti specifici o attraverso "portali" che si trovano all'ingresso degli impianti di smaltimento e se la rilevazione supera determinati parametri questo comporta un notevole aumento dei costi o, in casi estremi, il respingimento dell'intero carico. Sulla base delle nostre esperienze ci è sembrato quindi doveroso informare le Autorità di competenza sammarinese - in primis la Segreteria di Stato al Territorio e Ambiente - e offrire le nostre competenze al fine di aggiornare anche il decreto sammarinese e ottenendo massima collaborazione da parte di quest'ultime.

Igiene Ambientale Management già da diverso tempo sta eseguendo autonomamente i rilevamenti sui rifiuti stoccati attraverso una strumentazione portatile ma, visto che la mole di lavoro e la varietà delle tipologie di rifiuti che ogni giorno vengono ritirati dalle aziende sammarinesi, non è escluso l'acquisto di un dispositivo di rilevamento radiometrico fisso per garantire la massima sicurezza e soprattutto l'accettazione dei rifiuti da parte degli impianti italiani.