Raccolta del risparmio: decremento di 78 milioni di euro
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Mercoledì 05 Agosto 2020

BCSM 1

 

di Alessandro Carli

 

"Il primo trimestre 2020 è stato fortemente caratterizzato, nella sua seconda parte, dall'emergenza sanitaria connessa alla pandemia causata dal virus COVID-19". Con queste parole si apre il primo Bollettino 2020 elaborato da Banca Centrale della Repubblica di San Marino, che ha "redicontato" i numeri dal 1 gennaio al 31 marzo. Il Monte Titano, si legge nel documento, è stato colpito in maniera rilevante, in proporzione alla numerosità dalla popolazione residente, dagli effetti della Pandemia, al punto da determinare interventi normativi di limitazione delle libertà personali alla circolazione (lockdown) che se da un lato hanno circoscritto la crisi sanitaria in atto, dall'altro hanno fortemente inciso sull'operatività dell'amministrazione pubblica e del settore privato.

Con riferimento all'operatività di periodo correlata all'emergenza in atto, Banca Centrale della Repubblica di San Marino ha svolto fin da subito, nell'ambito delle proprie finalità statutarie, un ruolo di supporto al Governo nelle materie finanziarie ed al tempo stesso ha rafforzato i presidi di monitoraggio esistenti nei confronti degli intermediari, al fine di cogliere in maniera tempestiva i potenziali segnali di deterioramento di singole realtà o di tipo sistemico, così come per recepire elementi informativi utili per gli interventi di competenza.

 

STRUTTURA DEL SISTEMA FINANZIARIO


Al 31 marzo 2020 risultavano iscritte nel Registro dei Soggetti Autorizzati 13 società, mentre in pari data erano 31 gli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti nel relativo registro di competenza. Rispetto al trimestre precedente (31/12/2019) non risultano variazioni nel numero delle società. Inoltre, relativamente agli intermediari assicurativi e riassicurativi, si rilevano, rispetto al trimestre precedente, 6 cancellazioni.

 

I DATI DEL SISTEMA BANCARIO

 

Nel corso del primo trimestre 2020 è stato completato il trasferimento delle passività protette dalla Banca Nazionale Sammarinese alle tre banche cessionarie in conformità a quanto previsto dal programma di risoluzione di Banca CIS, già sottoposta ad amministrazione straordinaria.

Nel primo trimestre 2020 la raccolta del risparmio, attestatasi a 3.533 milioni di euro, ha registrato un decremento di 78 milioni rispetto alla fine del trimestre precedente (-2,1%), sulla quale hanno inciso la trasformazione in raccolta indiretta e i deflussi della clientela. Con riguardo alle componenti della raccolta del risparmio, i debiti rappresentati da strumenti finanziari, pari a 1.432 milioni, evidenziano un decremento di 51 milioni (-3,4%) e i debiti verso clientela registrano una variazione negativa di 26 milioni (-1,2%). La raccolta interbancaria è diminuita di 6 milioni, in ragione, principalmente, delle modalità tecniche adottate per la registrazione contabile degli ulteriori trasferimenti di attività e passività tra BNS e le tre banche cessionarie. La raccolta indiretta ha mostrato una diminuzione di 144 milioni, attestandosi a 1.479 milioni (-8,9%). La custodia e amministrazione di strumenti finanziari è la componente che ha registrato la contrazione maggiore (-137 milioni, -10,9%). Sulla dinamica dell'aggregato in parola ha inciso, in misura prevalente, l'andamento negativo dei mercati finanziari. La raccolta totale ha di conseguenza registrato una contrazione di 228 milioni (pari a -4,3%), attestandosi a 5.026 milioni.