Un Angelo che vola nello Zambia
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Venerdì 09 Ottobre 2009

“L’essenziale è invisibile agli occhi” dice la volpe al piccolo principe. Per quando l’essenziale viene visto dagli occhi, l’emozione non può essere trattenuta. La storia di Marino Angelo Forcellini, che lunedì scorso ha ricevuto il prestigioso “Premio San Marino” davanti a una platea – quella del Teatro Nuovo di Dogana – davvero gremita, è un viaggio dentro l’umanità di un uomo che ha perduto il proprio figlio e che, da quell’infinito dolore, ha trovato la forza di realizzare, in Zambia, il Villaggio Angelo, un centro costituito da 20 unità abitative per orfani e famiglie in grave disagio dove trovano spazio anche un centro nutrizionale, un poliambulatorio e una struttura scolastica di primo grado per circa 1.000 studenti. Al vincitore è stata consegnata una scultura in bronzo appositamente realizzata dal Maestro Arnaldo Pomodoro e una somma in denaro di 50.000 euro: una cifra, che spiegato un Forcellini commosso e sincero, “che servirà per continuare la missione in Zambia”. Nella motivazione espressa dal Comitato di Valutazione, Marino Angelo Forcellini è stato ritenuto meritevole del Premio “per le qualità morali ed organizzative, espresse nel corso delle varie fasi della propria vita, in un percorso umano capace di costituire riferimento e sprone, esempio e testimonianza”.
In onore del vincitore, subito dopo la premiazione e una bellissima intervista fatta al protagonista della serata dalla giornalista e direttore generale di RTV San Marino Carmen Lasorella, è andato in scena lo spettacolo “Il Piccolo Principe”, recitato da Catherine Spaak.
L’evento, promosso dall’Ente Cassa di Faetano - fondazione della Banca di San Marino – è dedicato ai cittadini sammarinesi che per l’importanza delle loro iniziative si sono messi in luce nel campo del valore civile, delle lettere, delle scienze, delle arti, della tecnica, del lavoro o dello sport, e hanno acquisito significative benemerenze, onorando in modo straordinario il nome della Repubblica.