Allarme BCE: boom di euro taroccati
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Venerdì 09 Ottobre 2009

La conferma del dilagare delle banconote false era già arrivata da Bankitalia nel luglio scorso con l’allarme lanciato nella sua relazione al Parlamento e al Governo. Nel 2008, le monete taroccate, infatti, sono state 142.260, il 18,6% in più del 2007. I falsi riguardano tutta l’Europa, invasa specialmente dalle monete da 20 euro. Per la Banca centrale europea da gennaio a giugno del 2009, le banconote false sono state 413.000; il 17% in più del 2008. La banconota falsa più diffusa si conferma quella da 20 euro (48,5%), seguita dai 50 euro (34%) e dai 100 euro (13,5%). Le banconote sono perfette, tanto che la Bce, per contrastarne la contraffazione, prevede di cambiare in futuro i sette tagli delle euro banconote. Che fare per non essere ingannati? Bisogna prestare la massima attenzione a tutte le banconote che si maneggiano. Grazie a semplici accorgimenti, saranno riconoscibili i falsi d’autore. Va osservato che chi falsifica l’euro, si concentra solo su una o poche caratteristiche di sicurezza. Perciò è consigliabile memorizzare quelle che sono state integrate nelle banconote e verificarne la presenza confrontandole con un’altra banconota uguale. La banconota va osservata controluce, appoggiandola su una superficie illuminata. Su entrambi i lati della banconota devono essere visibili: la filigrana con l’immagine di un motivo architettonico ed il valore nominale, il filo di sicurezza ed il registro di stampa “recto-verso”.
Poi, muovendo la banconota, è possibile osservare sul fronte l’immagine cangiante della lamina olografica (striscia per i tagli bassi con il simbolo dell’euro e valore nominale, placchetta per i tagli elevati, con un motivo architettonico e valore nominale). Sul retro, le banconote di basso taglio devono avere una striscia iridescente. In quelle di grosso taglio (da 50 euro in su), inoltre, la cifra indicante il valore nominale deve cambiare colore, passando dal viola al verde oliva o al marrone. Le cinque sigle della Banca Centrale Europea e la cifra accanto, indicante il valore nominale della banconota, devono essere altresì elementi in rilievo percepibili.
Va, infine, ricordato che se si possiede una banconota sospetta non bisogna tentare di spenderla, poiché la restituzione o l’immissione in circolazione di banconote false costituisce reato.